Il vaccino hpv riguarda i bambini dai 9 anni in su ed è già stato fortemente accusato con evidenze scientifiche . Ecco un breve estratto ( andate a leggerlo integrale sul sito di  Children’s Health Defense): 9 Gennaio 2019
Udienza nella Corte Superiore del Tribunale di Los Angeles per i gravissimi danni subiti dalla ragazza Jennifer Robi, 24 anni, dopo tre iniezioni successive di Gardasil (vaccino contro Papillomavirus)

Vaccino hpv , il Gardasil ed il papilloma virus

Il mio personale resoconto torna a riportare quanto relazionato in Parlamento dalla dottoressa Loretta Bolgan e dall’associazione Corvelva.

‘L’ultimo vaccino molto importante che ha dato veramente degli esiti molto preoccupanti è il Gardasil 9. Per quanto riguarda le analisi metagenomiche noi abbiamo trovato una situazione già rilevata da altri ricercatori. Abbiamo trovato dna umano e di topo che è probabilmente una contaminazione delle materie prime che non si sa bene da dove possa saltare fuori. Virus avventizi. Abbiamo trovato dna del papilloma virus, dei frammenti di dna del papilloma virus, che in letteratura sono indicati essere particolarmente pericolosi perché si legano all’alluminio e possono essere portati nell’organismo attraverso i macrofagi. Sono stati rilevati nel cervello e anche in altre parti del corpo di ragazze morte successivamente alla somministrazione dei vaccini.  Anche qui abbiamo retrovirus: il virus della leucemia, un altro retrovirus,  virus che si integrano nel dna e anche dei costrutti sintetici,  cioè abbiamo dei frammenti di materiale genetico sintetico che vengono utilizzati per la ricombinazione genetica per la produzione di questo vaccino. Anche questi si legano all’alluminio e restano non degradabili e vanno in giro per l’organismo a fare danni’

 Analisi chimiche.

‘338 segnali, di cui solo 22 noti. Dei 22 potremo fare qualcosa del restante 80 per cento non possiamo sapere. Non sappiamo neanche cosa sono. Non sono stati identificati due dei nove antigeni.  Quindi è un Gardasil 7  questo per noi.  Questa è  la situazione illustrata in maniera molto rapida su quello che che abbiamo fatto. Quindi abbiamo problemi di efficacia nel fatto che non abbiamo identificato antigeni nei vari vaccini, abbiamo la presenza di contaminazioni chimiche proteiche che non sono si possono definire neanche residuali perché cominciano ad essere in quantità importante e abbiamo la presenza di virus e dna e rna contaminante che possono integrarsi nel dna oppure causare malattie autoimmunitarie (già documentato in letteratura).  Tutte queste cose pongono la questione che la qualità non è garantita al cento per cento su questi vaccini e quindi se noi non possiamo garantire la qualità non possiamo garantire neanche l’efficacia e la sicurezza dei vaccini’.