Inno all’olio extravergine di oliva. Torta salata e cracker

Inno all’olio extravergine italiano con le ricette per una gustosa torta salata e dei croccanti cracker.

olio extravergine di olivaOggi vi propongo la ricetta di una torta salata con una versione rivisitata della nota pasta Brisè, che contiene olio extravergine di oliva al posto del burro.

Qualcuno la chiama pasta matta, anche se quest’ultima, secondo tradizione, dovrebbe essere solo farina ed acqua. Comunque, chiamatela come volete, il risultato sarà una torta salata golosa e leggera, preparata con olio al posto del burro.

Con lo stesso impasto all’olio extravergine di oliva si possono ottenere dei croccanti cracker. Per questa ricetta ho preso spunto da quella proposta nella scuola di mia figlia che ha una mensa vegetariana. Quindi, è a prova di bambino. Spesso sono più difficili da accontentare dei grandi, eppure è proprio su di loro che bisogna lavorare perché  in futuro siano adulti che mangiano bene e vivono in salute.

Fondamentale è la scelta degli ingredienti.

Quindi utilizzate olio extravergine di oliva Italiano spremuto a freddo e farina integrale o semintegrale macinata a pietra.

Nel ripieno io metto solo verdure. Nella versione che vi propongo ho utilizzato gli spinaci.  A vostra  scelta potete decidere se aggiungere qualche cucchiaio di formaggio grana o se evitarlo in modo da avere una torta più leggera. Personalmente limito i latticini e aggiungo che la ricetta di sole verdure è gustosa e saporita, non le manca niente.

ingredienti torta salata

Ricetta di Torta golosa con spinaci e olio di oliva

Ingredienti Pasta matta

  • 150 g di farinaintegrale ( o semintagrale)
  • 70 ml di acqua fredda
  • 15 g di olio extravergine di oliva
  • sale qb
  • farina per spianare

Ingredienti farcitura

  •   400 g di spinaci
  •   sale qb

Passiamo ora alla preparazione

In una ciotola mettere la farina, l’acqua, l’olio extravergine di oliva e il sale e cominciare ad impastare.

Formare un panetto, quindi trasferirlo su di una spianatoia e lavorare con le mani, fino a quando diventerà abbastanza liscio e compatto.

Avvolgere la pasta matta nella pellicola trasparente per alimenti e riporla in frigo per 30-40  minuti.

Trascorso il tempo, riprendere la pasta matta, infarinare una spianatoia e allungare la pasta, formando una sfoglia, che andrà a rivestire la teglia, precedentemente oliata.

Procedere con la farcitura e la cottura.

P.S.: Con le dosi suggerite, io rivesto una teglia di 22-24 centimetri di diametro.

Cuocere a 180 ° per 30-40 minuti

la torta salata che piace ai bambiniVi propongo anche la variante che prevede le cipolle al posto degli spinaci. Le cipolle vanno leggermente stufate. Sta a voi poi eventualmente scegliere altre verdure. Io ho provato con gli asparagi e i carciofi e il risultato è stato eccellente anche se i bambini preferiscono in genere quella con gli spinaci.

Ricetta crackers all’olio d’oliva

Preparare la pasta matta, stenderla nel piatto del forno oliato e ricoperto con la carta da forno, aggiungere un po’ di sale grosso e tagliare a piccoli rettangoli.  Cuocere a metà forno a 180 ° per circa 10 minuti

E per chiudere, ancora una volta, mi soffermo sull’importanza della qualità degli ingredienti. In particolare l’olio deve essere extravergine di oliva, spremuto a freddo e 100% italiano.

L’olio extravergine (non l’olio di oliva in generale) è l’unico grasso vegetale ad essere estratto meccanicamente mediante la semplice pressione del frutto, senza quindi alcun processo chimico.

Un succo da olive completamente naturale e per giunta ricchissimo di polifenoli provenienti dalla polpa del frutto delle olive e di trigliceridi. Tra i vantaggi primari quello di abbassare il colesterolo cattivo LDL e di migliorare la circolazione cardiovascolare.
Per questi motivi l’olio extravergine è stato definito un nutraceutico ovvero un “alimento-farmaco” che associa a componenti nutrizionali anche proprietà curative di principi attivi naturali estratti da piante, di comprovata e riconosciuta efficacia.

Grazie al Regolamento (CE) 182 del 6 marzo 2009, è entrato in vigore, in tutti i paesi della Comunità Europea, l’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle olive impiegate per la produzione dell’olio vergine ed extravergine di oliva.

In parole povere significa che sull’etichetta del vero olio  italiano extravergine, dovranno essere riportate (obbligatoriamente) le scritte come per esempio “ottenuto da olive italiane”, “ottenuto da olive coltivate in Italia” o semplicemente “Prodotto Italiano”.

L’Italia è uno dei maggiori produttori di olio extravergine e oltre alla quantità a fare la differenza è la qualità dell’olio italiano, proprio per questo è un prodotto molto ricercato anche all’estero.

Le rinomate e ricercate proprietà organolettiche  e nutrizionali dell’olio prodotto in Italia hanno portato anche ad un’implementazione delle falsificazioni  con numerose contraffazioni . Un campanello d’allarme può essere un prezzo troppo basso. Ogni consumatore  deve sapere cosa sta comprando e deve essere cosciente del fatto che se in frantoio viene proposto olio italiano ad un prezzo superiore è a causa dei costi di produzione che sono garanzia di qualità e di salute. Questi comprendono i costi della coltivazione con lavori di pulitura terreni, irrigazione quando occorre, potatura, raccolta olive, trasporto in frantoio, molitura, confezionamento.

Un olio scadente invece, oltre a non avere le proprietà benefiche di quello di qualità, può diventare tossico soprattutto se utilizzato a elevate temperature.

L’ideale sarebbe quindi, acquistare l’olio direttamente in un frantoio produttore di olio e confezionatore ( i piccoli produttori, se non conosciuti, offrono meno garanzie).

Disclaimer. Questo articolo contiene dei link. Si tratta di un modo per far sopravvivere il blog, ma come tutti i contenuti del sito rappresenta il punto di vista dell’autore.

By |2018-04-09T21:12:19+00:00aprile 8th, 2018|Ricette|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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