Sole, fonte di vitamina D antitumorale per tutto l’anno

I raggi del sole sono la prima fonte di vitamina D e esplicano un’azione antitumorali di cui possiamo disporre per tutto l’anno e non soltanto durante l’estate.

All’importanza della vitamina D ha dedicato diversi articoli la dottoressa Debora Rasio, uno dei medici che parteciperanno al convegno “Cancro: cura e prevenzione con alimentazione sana e naturale” che si terrà al Sana, il Salone internazionale del Biologico e del Naturale a Bologna dall’8 all’11 settembre di cui sarò moderatrice.
 

A differenza di quanto si sente spesso dire, secondo la dottoressa Rasio, il sole è soprattutto un amico e non la fonte di molti tumori come il melanoma maligno.

Salvo pochissime eccezioni, il sole sembra avere un effetto fortemente protettivo sul rischio di neoplasie. In tutto il mondo, chi vive al nord, ed è esposto a poca luce solare, si ammala di più, e più gravemente, rispetto a chi vive al sud. “Gli unici tumori di cui la luce solare aumenta il rischio – spiega la dottoressa Rasio -sono quelli della pelle meno pericolosi: i non-melanomi (carcinoma a cellule basali e carcinoma squamoso), che raramente danno luogo a metastasi, e che colpiscono in effetti chi si espone eccessivamente alle radiazioni solari, come ad esempio i contadini o i pescatori. Il melanoma, invece, il più maligno dei tumori cutanei, si sviluppa soprattutto in chi lavora in ambienti chiusi, e annovera fra i suoi fattori di rischio le scottature, specie in giovane età, e i lettini solari UVA”.
C’è poi un discorso a parte da fare sulle creme solari che spesso fanno più danni che altro. Le sostanze chimiche che contengono, infatti, non sono toxic free anzi alcune sono ad azione pro-tumorale oltre che interferente endocrina. Recenti studi hanno dimostrato che una moderata esposizione al sole, al contrario, rende la pelle naturalmente protetta da eritemi e scottature proprio grazie alla produzione di vitamina D

Certo è che esistono valide misure per proteggere la pelle dal di dentro, oltre che dal di fuori e quindi attraverso l’alimentazione.

Secondo la dottoressa Rasio possiamo fare moltissimo per ridurre la formazione di radicali liberi come conseguenza dell’esposizione ai raggi UV, alle sostanze chimiche e all’inquinamento con cibi quali i pomodori, le carote, le verdure a foglia verde scura e la frutta ricca di vitamina C. I principali antiossidanti di dimostrata efficacia, infatti, sono la vitamina E, la vitamina C, i carotenoidi e i flavonoidi.  Ecco la lista di cibi della dottoressa Rasio che, consumati giornalmente, e con le sue indicazioni proteggono la pelle permettendoci di stare all’aperto senza timore tutto l’anno. 

Pomodori
Nel pomodoro è presente il licopene, un antiossidante molto efficace contro i danni delle radiazioni UV. Per poterlo assorbire è meglio se è cotto con l’aggiunta di grassi poiché il licopene è un carotenoide liposolubile
Carote
Sono ricche in beta carotene in grado non solo di prevenire i danni da UV, ma anche di favorire il riparo del fotoaging. Anche con le carote abbiamo bisogno di olio per assorbirne i  carotenoidi.
Verdure a foglia scura
Sono ricche in carotenoidi, flavonoidi ed  altri antiossidanti. Vanno bene crude (rucola, radicchio, spinaci) ma anche cotte (cicoria e bietole saltate con olio extravergine)
Fragole, kiwi, arance e pompelmi
Sono fonti di vitamina C, eccellente per neutralizzare i radicali liberi che il corpo produce in risposta al danno cellulare causato dall’esposizione al sole
Mandorle e semi di girasole
Sono ricchissime in vitamina E, un potentissimo antiossidante
Alici, salmone selvatico, noci e semi di chia
Sono importanti fonti di acidi grassi omega 3, in grado di ridurre il fotoaging e migliorare il tono della pelle
Tè verde
Un bel bicchiere di tè verde freddo preparato in casa (senza zuccheri aggiunti) ci fornirà alte concentrazioni di EGCG (epigallocatechina gallato), un polifenolo ad azione anti-infiammatoria in grado di combattere l’effetto dei radicali liberi
Qualcosa di più su Debora Rasio
Nutrizionista presso l’ospedale Sant’Andrea
Università di Roma La Sapienza
Laureata in medicina e chirurgia e specialista in oncologia, Debora Rasio vanta una notevole attività di ricerca anche all’estero – fra le collaborazioni quella con il Kimmel Cancer Center della Thomas Jefferson University di Philadelphia. Proprio l’attività come oncologa e i suoi studi nel campo della biologia molecolare l’hanno portata a interessarsi di alimentazione come strumento per tutelare la salute. La Dott.ssa Rasio vanta inoltre collaborazioni con le trasmissioni televisive Uno mattina (RaiUno) e Cose dell’altro Geo (RaiTre)
By | 2017-09-02T13:40:47+00:00 settembre 3rd, 2017|Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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