Solari fatti in casa. Oggi vi ripropongo un video fatto con un formulatore, Gabriele Volpi .

Solari fatti in casa. Per la ricetta clicca qui.

Ed ecco un estratto dell’intervista a Gabriele Volpi tratto dall’Osservatorio Veganok. Il Dott Gabriele Volpi, chimico farmaceutico, fondatore del Laboratorio Volga cosmetici in provincia di Mantova, formula e produce all made in Italy da quasi vent anni.

Qual è la vostra mission primaria?

Noi creiamo dei prodotti sulla base di due proncipi fondamentali: bontà dermatologica (deve essere buono per la pelle e funzionale) e basso impatto ambientale. I prodotti devono essere buoni ed efficaci in primis: poi arriva lo studio sulla texture e sulla profumazione. Non usiamo sostanze che non sono utili dal punto di vista dermatologico come ad esempio siliconi, conservanti, profumazioni con allergeni: non sono sostanze necessariamente nocive ma non sono utili ai fini della qualità del prodotto. Da questo punto di vista, lo studio delle materie prime è assolutamente prioritario per noi.

Il prodotto “free from” è un trend in crescita di cui si parla sempre di più e in maniera sempre più accurata. Quali sono i “senza” su cui la vostra azienda ha investito e lavorato maggiormente?

Senza sostanze di origini animale perché non sono necessarie; senza parabeni, senza siliconi, senza PEG (composti sintetici, di derivazione petrolifera) e senza petrolati. Abbiamo formulato i prodotti in modo che siano conformi al BioDizionario  ai fini della bontà della dermatologica di una determinata formulazione. Le faccio un esempio: il caso del conservante methyilparaben (un parabene) . È stato dimostrato che non risulta essere nocivo ma preferiamo non usarlo perché non aggiunge nessun tipo di utilità all’interno delle nostri prodotti: non è funzionale nell’ottica della creazione di prodotti buoni a livello dermatologico. Ho selezionato nel Biodizionario ciò che era compatibile con questa filosofia. Quindi invece di un olio di vaselina, utilizziamo un burro a base vegetale come il karitè; sopperisco all’uso di un silicone con una cera vegetale. Spesso si vedono etichette lunghissime in ambito cosmetico; noi lavoriamo per sottrazione, diversamente.

Tutti i passaggi produttivi vengono seguiti ed implementati interamente presso il vostro laboratorio, giusto?

Sì dalla lavorazione della materia prima fino al confezionamento. Usiamo materie prime acquistate da produttori e distributori italiani certificati. Vendiamo poi ad eroristerie, farmacie, profumerie e parafarmacie. Il nostro è un mercato di nicchia e produciamo a livello artigianale. La nostra è una produzione per piccoli lotti e freschi. Non facciamo mai magazzino per mesi proprio per garantire un prodotto sempre fresco.

Come mai avete scelto il marchio di garanzia Biodizionario Approved?

Perché ci è sembrato che il BioDizionario fosse il riferimento migliore per garantire ai nostri clienti, la qualità sulla quale lavoriamo costantemente. Il nostro è un laboratorio attivo da 14 anni e inizialmente producevamo per conto terzi. Abbiamo fatto tesoro di questa lunga esperienza e abbiamo scelto ciò che è buono ed efficace; e l’abbiamo adattato ad un mercato green.