Sequenze Yoga : Il saluto al sole

Sequenze Yoga : Il saluto al sole

Una delle sequenze Yoga che più amo  è il saluto al sole. Quando l’eseguo insieme alla mia maestra in realtà è molta fatica e poco piacere, perchè mi guida nell’esecuzione corretta e lo sforzo fisico è notevole. Ma quando la pratico perchè ne sento il bisogno è un immediato aiuto per me. Mi capita di eseguirlo prima di un momento che mi richiederà concentrazione e calma e il tutto mi arriva come un regalo. Sicuramente non sarò precisa nei movimenti, anzi molti li eseguirò in modo scorretto, ma per migliorarsi c’è sempre tempo. Intanto ho raggiunto il mio scopo, fare qualcosa, anzi direi l’unica cosa che mi dà lo stato di animo e di corpo migliore per affrontare una difficoltà.

Detto questo mi voglio soffermare con voi su due aspetti : un importante insegnamento della mia maestra e il fascino di questa sequenza, posizione per posizione.

La prima cosa su cui la mia maestra pone spesso l’accento è che  nello Yoga non è importante soltanto la posizione, ma c’è tutto un prima ed un dopo. Se si esce male da una posizione se ne può vanificare lo sforzo. E quindi ci vuole la concentrazione per entrare nella posizione, mantenerla ed uscirne. Sembra banale ma nella pratica non lo è.

Questo è un aspetto importante e poi c’è l’altro, più giocoso che vi voglio portare in questo articolo. I nomi delle posizione, degli asana, del Saluto al Sole, richiamano spesso animali o paesaggi e eseguire queste sequenze Yoga diventa un poco raccontarsi una storia

Si inizia partendo da Tadasana, la posizione della montagna. Porti il peso esattamente nella linea mediana e respiri profondamente. Inspiri ed allunghi le mani in alto, espiri e ti pieghi in  avanti in Uttanasana, . Inspiri e porti dietro una gamba , espiri e porti il corpo in Adho Mukha, il cane a testa in giù. Tralascerò ora tutto il lavoro di inspirazione ed espirazione, me lo concedo perchè sono una principiante e mi ci perdo, lo ammetto. Si passa poi alla posizione  Utthita Chaturanga  la posizione della panca, con i gomiti distesi e poi ci si abbassa piegando i gomiti, Chaturanga, la posizione del bastone a terra.Poi la schiena si inarca e si assume la posizione del  cobra e poi  Urdhva Mukka, il cane a testa in sù. Di nuovo Adho Mukha, il cane a testa in giù e si torna in Ashwa sanchalanasana, la posizione equestre, invertendo i piedi durante l’esecuzione. Ancora Uttanasana e poi si torna in piedi,  in Tadasana. A questo punto puoi inziare di nuovo la sequenza. La mia maestra ce la fa ripetere 10 volte. E’ senz’altro la sequenza più conosciuta al mondo ed è considerata così completa e benefica che molti si limitano a fare solo questa. Quasi tutti i muscoli del corpo sono coinvolti. Anche se Surya Namskara ( il Saluto al sole) può essere praticato in qualunque momento del giorno e per vari scopi, secondo me il momento migliore  è appena svegli. Il saluto al sole viene chiamato così proprio perché è nato per essere praticato ogni mattina.

By |2018-10-25T15:12:30+00:00ottobre 28th, 2018|Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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