Scuole parentali , l’alternativa vincente

Scuole parentali , un’occasione che va colta oggi più che mai. A settembre, se tutto va per il verso sbagliato, molti bambini saranno costretti ad andare a scuola con la mascherina e con l’obbligo di non avvicinarsi gli uni agli altri. Con tutto il rispetto per chi ha avuto contagi di Coronavirus tra i propri cari, questa gestione della vita dei bambini non mi piace. Come giornalista cerco sempre di raccogliere i pareri altrui e di non esprimere il mio ma suqeusto argomento mi sento di fare diversamente. Che effetti avranno sulla forma mentis dei più piccoli queste misure? E in nome di cosa? E’ necessario gestire così l’educazione dei più piccoli trattandoli come untori e non esseri in divenire?

Penso che per molti che la pensano come me oggi più che mai possa risultare interessante la scuola parentale ma soprattutto l’homeschooling.

 

Ma cosa si intende con  homeschooling?

La scuola parentale (detta anche “homeschooling” o “istruzione parentale”) è la scelta di una famiglia, o di un gruppo di famiglie, di provvedere autonomamente all’istruzione dei propri figli. L’insegnamento può essere impartito da mamma e papà, oppure da un educatore privato.

La possibilità di educare i propri figli a casa è garantita dalla Costituzione: l’Art. 33, che richiamiamo qui sotto, ci spiega con chiarezza che qualsiasi privato ha la possibilità di costituire una scuola o un istituto educativo.
La scelta di educare a casa i propri figli, dunque, è una scelta legale, lecita e addirittura prevista dalla nostra Costituzione.

Articolo 33
“L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
E` prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato”.

In un prossimo articolo approfondirò i dettagli di questa opportunità.