Il medico olistico

Salute SUB12017-03-14T20:49:17+00:00

Il medico olistico è un dottore che prima di tutto ti ascolta. Ti fa sedere, ti guarda negli occhi e cerca di capire cosa ti sta succedendo oltre ai sintomi che tu gli riferisci. Anche il medico che avevo quando vivevo coi miei genitori, anche se non si dichiarava tale, a modo suo lo era. Ricordo una volta da ragazzina quando gli avevo chiesto di darmi degli ansiolitici. Conoscevo persone che li usavano e avevo deciso che potessero andare bene anche per me. Meno male che allora me li negò spiegandomi che dovevo trovare dentro di me la forza per affrontare le cose. Questo impulso e altri che ho ricevuto soprattutto dopo la nascita di mia figlia mi ha fatto capire, poco alla volta, quanto sia importante volersi bene e ascoltarsi. L’aggettivo olistico, tra le altre cose, si riferisce anche al folto gruppo delle “medicine alternative” ma non in via esclusiva.

La medicina olistica, più nello specifico, riguarda prima di tutto  il modo di essere del medico che può decidere si avvalersi di tutte le medicine e nasce da un preciso atteggiamento di ogni essere umano nei confronti di se stesso, degli altri esseri viventi, dell’ambiente che lo circonda, cogliendo il tutto come un’unità.
Il medico olistico non agisce sopprimendo i sintomi ma nemmeno si limita a prescrivere rimedi naturali od omeopatici. E’ un professionista che guarda all’individuo nella sua unità bio-psico-spirituale per cogliere le ragioni più profonde della sua sofferenza e malattia.
E’ un professionista che appartiene ad un mondo attento e competente nelle tecnologie più avanzate, che le usa in un contesto di diagnosi approfondita nel modo che abbiamo spiegato sopra.

La malattia, quindi, è vista come uno squilibrio tra fattori sociali, personali ed economici, da un lato, e cause biologiche, dall’altro. Con questi elementi il medico olistico si pone l’obiettivo di mettere in armonia le dimensioni emotive, sociali, fisiche e spirituali della persona al fine di stimolarne il processo di guarigione.