Regole per un'alimentazione naturale

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Le regole per mangiare bene sono tante e a volte, a seconda del professionista di nutrizione a cui ci si rivolge, appaiono anche in contraddizione tra di loro. Io personalmente ne applico alcune, ne studio altre e accolgo tutto ciò che mi viene proposto dal mondo olistico. Quindi, con la premessa che il cibo sano è quello che ti fa star bene e che la prima regola è ascoltarsi, di seguito vi fornisco quelle di cui potrete leggere spesso nel mio blog e che accomunano i tanti operatori olistici che ho incontrato.

1. Privilegiare gli alimenti non raffinati e quindi cucinare con materie prime naturali e di qualità.

2. Abbondare in verdura e in frutta di stagione, soprattutto verdura. L’indicazione arriva dalla stessa Organizzazione mondiale della Sanità e, in ogni caso, penso sia condivisibile da tutti.

3. Stare leggeri a cena. L’ apporto calorico deve essere più rilevante nella prima colazione e nel pranzo, mentre la sera è meglio mangiare poco anche per avere un sonno ristoratore.

4. Bere tanta acqua, meglio se alcalina. L’apporto di acqua, sia naturale sia proveniente da frutta e verdura, non va mai trascurato, perché aiuta a eliminare le scorie.

5. Assumere fibre, con le dovute cautele nel caso di problematiche varie. Un apporto giornaliero di fibra alimentare indigeribile garantisce buone funzioni digestive. Per questo è importante l’assunzione di farine il più possibile integrali e di frutti e verdure il più possibile interi (con bucce, semi, foglie, ecc.).

6. Masticazione lunga. Oltre a sentirvi sazi prima, masticando il cibo si permette che la digestione migliori, iniziando dalla bocca.

7. Eliminare i “cibi spazzatura”, o quanto meno limitarli il più possibile perché i problemi si verificano con l’accumulo di scorie e sostanze tossiche. L’elenco di ciò che va evitato il più possibile è lungo, eccone un estratto:  conservanti, coloranti, antibiotici, ormoni, aromatizzanti, leganti, addensanti e additivi in genere.

8. Controllo delle intolleranze. Al di là che le si voglia indagare o meno, un periodo di disintossicazione, con le dovute cautele, può fare bene.

9. Sperimentare, eventualmente compilando un diario alimentare per verificare cosa ci fa bene o male.

10. In questo ultimo punto, più che una regola voglio fare una riflessione. Nell’olismo si apre un mondo che ognuno di noi deve valutare. C’è chi consiglia il digiuno o il semidigiuno, di bere solo fuori pasto, di non consumare prodotti di origine animale, di consumarli ma in base al proprio gruppo sanguigno. Insomma io le idee chiare su cosa sia giusto o sbagliato non le ho. D’altronde sono una viaggiatrice alla scoperta della Verità con la V maiuscola.