Okara di mandorle: cos’è e come utilizzarla

Okara preparazione.

Risorsa preziosa tipica della tradizione culinaria orientale, è ciò che rimane dalla preparazione del latte vegetale con le mandorle ( o con le nocciole ma anche con la soia etc.) e può essere utilizzata in svariati modi . Si mette a riposare perchè si asciughi (eventualmente in forno su un piatto con della carta da forno a bassa temperatura, 90/100 gradi per minimo mezz’ora). Una volta essiccata è pronta per essere messa in vasetti o contenitori, sbriciolata sino ad assumere la consistenza della farina  e utilizzata. E’ tipica della tradizione culinaria di Cina, Giappone e Corea sin dal ‘600 e sempre più in voga nell’alimentazione vegana dei Paesi occidentali.

Ricette con l’okara

L’okara si presta a tantissime ricette: tortini, pane fatto in casa, pizza, crackers, biscotti, polpette  e in generale per le impanature. In un video che presto vi proporrò ELisabetta Leani, autrice di un libro di cucina (‘Nel dolce mondo di mamma Elisabetta’ ) ed uno in prossima uscita, la utilizzerò per ‘impanare’ del tofu croccante.

Nello stesso video potrete vedere come in 5 minuti di lavoro  più eventuali cotture potete preparare latte di mandorle, granita, okara e tofu croccante. Vedrete anche quali strumenti possono servire o come fare se non li avete.

Per altre ricette, come queste, senza latte vaccino e natural style , eccovi alcuni link:

Baci di Alassio

Tiramisù

Torte con gli scarti degli estratti

E a proposito della chef:

Elisabetta Leani,  si ispira alla dieta dei gruppi sanguigni e propone ricette glutine free e senza burro, latte, panna. Sul mio blog potete inoltre trovare tante ricette vegane, vegetariane, della macrobiotica, proprio perché ognuno di voi possa sperimentare e variare. Io lo faccio ed è anche il consiglio che ricevo da tutti i nutrizionisti ed i medici esperti in alimentazione che intervisto: variare, variare, variare. E’ l’alimentazione ripetitiva che impoverisce il nostro organismo dei giusti nutrienti.