Metodo Montorsi, per armonizzare denti e cranio

Il Metodo Montorsi, in alternativa all’ortodonzia tradizionale, si basa sull’uso di un apparecchio ortopedico miofunzionale all’apparenza molto semplice che non agisce solo sui denti bensì sull’intero complesso cranio-occlusale. Si tratta di un armonizzatore viscoelastico la cui evoluzione, denominata ACOM (Armonizzatore Cranio Occlusale Montorsi), è stata ideata e studiata dal Dott. Adriano Montorsi.

Al metodo Montorsi ho dedicato una puntata di Pianeta bimbo che potete rivedere, in forma integrale, sul canale Youtube di Telecolor. Qui vi propongo una sintesi di obiettivi e modalità con le interviste a Lucia Montorsi e all’odontoiatra Patrizio Grosso. Nella foto sotto u esempio dei risultati che si possono ottenere con il trattamento.

metodo montorsi

Ecco cosa si legge sul sito dedicato Metodo Montorsi

I risultati di questa terapia sono sorprendenti. In tempi molto brevi già si possono apprezzare cambiamenti a livello della bocca, del cranio, del viso e anche a livello emozionale, come nel caso della piccola Francesca A. una bimba vivace con problemi occlusali a cui il dentista voleva approcciarsi con un espansore del palato. Non convinti di questa soluzione i genitori decisero di seguire il Metodo Montorsi e già dopo pochi mesi poterono apprezzare cambiamenti a livello occlusale, del viso, ma soprattutto nell’ambito emozionale. La bimba infatti era molto più posata, serena e addirittura studiava con più piacere.

Gli effetti benefici del Metodo Montorsi non si limitano alla sola sfera cranio-occlusale ed emozionale, ma si estendono in senso positivo anche sull’atteggiamento posturale e questo diventa particolarmente importante negli adulti, dove oltre gli stessi clamorosi risultati si osserva molto frequentemente la remissione dei sintomi dovuti a disequilibrio posturale.

La capacità intrinseca di stabilire una nuova relazione con il sistema viene riattivata cambiando l’assetto dei denti e della mandibola con la semplice azione di mordere un ACOM®. Abbiamo così un approccio neuro sensoriale che rimette in movimento ciò che era bloccato, passando da una dentizione di necessità (inconscia) ad una di libertà la cui sensazione propriocettiva sarà del tutto diversa come diverso sarà l’assetto che i muscoli daranno al cranio, alla mandibola e alla postura, ottenendo una variazione dell’esperienza sensoriale avvertita senza che intervengano manipolazioni esterne.

Il concetto che sia l’uomo ad adattarsi alla terapia, prerogativa dell’ortodonzia, viene ribaltato dal Metodo Montorsi dove è la terapia che si adatterà al paziente. Così mentre con l’ortodonzia si vuole perseguire unicamente un risultato estetico inducendo spesso una lesione funzionale, con il Metodo Montorsi si cerca di ottenere un’occlusione bilanciata che è la migliore garanzia per non avere recidive. Infatti l’armonizzazione cranio-occlusale viene indotta spontaneamente dal cervello con un riequilibrio dei vettori di forza che poi sono quelli di accrescimento.

E se volete vedere altre interviste sulla salute dei bambini cliccate qui.

By |2018-07-20T20:34:18+00:00luglio 21st, 2018|Infanzia, Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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