Massaggio interno : ecco cos’è per me lo yoga. Guarda il nuovo video

Massaggio interno : questo rappresenta per me praticare yoga specialmente quando mi capita di dormire poco o male. Praticare yoga appena sveglia va a smuovere quelle parti, per esempio della schiena, su cui potrebbe lavorare anche un bravo massaggiatore. E poi , lo dicono spesso i maestri, lo yoga è un massaggio anche per gli organi interni.

La torsione, per fare un altro esempio, è uno di quei movimenti che coinvolge tutto il corpo e quindi anche reni, fegato, milza etc.

Lo stesso discorso vale per lo yoga che si può praticare in una pausa sul lavoro. Perchè spesso, ci si sente contratti dopo che si è stati tante ore seduti davanti ad un computer. A me capita anche dopo un viaggio in macchina.

Nel video vedrete una sequenza che si può praticare stando seduti su una sedia. Tra gli asana proposti c’è il gatto

Posizione del gatto da seduti

Per praticare la posizione del gatto da seduti portatevi verso la punta della sedia con la schiena ben eretta. Portate lo sguardo verso il soffitto inarcando leggermente la schiena all’indietro. Poi iniziate ad inarcare lentamente la schiena in avanti partendo dalla zona lombare. Appoggiate le mani sulle ginocchia e tenete le braccia rilassate durante la pratica.

Oltre a quelle proposte nel video, per variare, ci sono altri asana che si possono fare stando seduti su una sedia. Per esempio:

Posizione dell’aquila con le braccia

Normalmente la posizione dell’aquila coinvolge sia le braccia che le gambe, ma da seduti la potrete praticare solo con le braccia. Sedetevi comodamente con la schiena eretta. Piegate i gomiti rivolgendo le braccia verso l’alto. Appoggiate il gomito destro nell’incavo del braccio sinistro ed unite i palmi delle mani incrociando i polsi. Poi invertite la posizione delle braccia: portate il gomito sinistro nell’incavo del braccio destro.

Questa è la seconda sequenza di 4 minuti del giorno. Qui trovate quella del risveglio