Il maestro sufi Oruç Guvenç, seconda parte

Il maestro sufi Oruç Guvenç, seconda parte

Il maestro sufi Oruç Guvenç  è il protagonista del video che vi propongo oggi e che segue l’articolo dedicato all’intervista alla moglie Andrea Azize. Qui potrete riascoltare la stessa Azize, intervistata da Francesca Dalla Bernardina e, a seguire, l’intervista allo psicoterapeuta Francois Fleury.

Il prologo è a cura di Francesca Dalla Bernardina, danzatrice Sufi.

maestro sufi Oruç Guvenç

Ed ecco le parole del dottor Fleury.

Francesca. Cosa rappresenta per te la meditazione dei sufi?

Dott. Fleury. La cosa importanti che io ho incontrato con il sufismo è questo uso del corpo come luogo di meditazione. Noi abbiamo vissuto tre giorni di Sema ( ndr. Danza Sufi) dove l’uso del corpo è il girare il corpo dentro uno spazio. Quello che mi interessa in questo uso del  corpo è la situazione meditativa dove si chiede all’anima di mettersi in contatto con il sentimento.  Inoltre quello che mi sembra interessante è questo incontro tra  la mente, l’ emozione e il corpo. Quando fai questo giro  senti come è unito tutto, l’interno della persona completa, quindi  il viso e la testa e il corpo. E’ l’ emozione che  unisce.

Francesca. Secondo la tua esperienza come si può vivere questa meditazione? Può essere una modalità per entrare in contatto con se stessi e conoscersi e anche superare alcune difficoltà?

Dott. Fleury. Credo che possa servire per scaricare le questioni  che sono troppo presenti in una persona.  Mi ricordo che in Marocco ho incontrato una persona che faceva meditazione attraverso un’esecuzione del nome del  divino in maniera ripetitiva con il soffio. Diceva che così scaricava le difficoltà che si hanno nella vita e questo mi sembra importante perché è una tecnica collettiva che non ha a che fare solo con la professione sanitaria. C’è qualcosa di terapeutico nelle persone insieme che cercano le soluzioni a problematica che abbiamo tutti e che sono la conseguenza della vita moderna.

Francesca. Hai avuto l’opportunità di incontrare il maestro Oruç Guvenç?

Dott. Fleury. Con mio dispiacere non l’ho incontrato e mi sono chiesto come mai perché siamo nati nello stesso anno.  Siamo stati negli stessi luoghi senza incontrarci . Ci siamo incontrati qui oggi . Mi  sembra di conoscerlo da tanto e condivido la sua idea di aprire il Sema a tutti e di manifestare la sua danza  a tutti . L’ho sempre pensato e adesso è arrivato.

By |2018-10-10T16:10:39+00:00ottobre 13th, 2018|Hello world !|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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