Nei giorni scorsi ho avuto l’occasione di lavorare su alcune interviste riguardanti le malattie neurodegenerative e quello che mi ha colpito di più è stato apprendere che le cause dell’insorgenza di queste patologie possono essere nascoste ovunque: nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo, nel cibo che mangiamo. Secondo il medico olistico Paolo Giordo, specializzato in neurologia e che tra le altre cose ha conseguito i diplomi in Medicina Psicosomatica, in Bioenergetica Medica, in Omeopatia e Omotossicologia e ha studiato Ayurveda e Floriterapia di Bach, le rapide modificazioni ambientali di questi ultimi tempi hanno messo  a dura prova il nostro corpo biologico. L’inquinamento in senso ampio ( ambiente, cibo, e tutto ciò di cui ci dotiamo come oggetti tecnologici,abiti, cosmetici etc.) sta stravolgendo il nostro equilibrio endocrino e immunitario sbilanciandolo verso risposte abnormi o deficitarie. Stiamo parlando di malattie neuro-degenerative e/o autoimmuni, come la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson, la malattia di Alzheimer, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) , la cui incidenza, secondo il dott. Giordo “è una conseguenza più o meno diretta dell’impatto che la degenerazione ambientale ha sul nostro corpo biologico”.

In questo panorama devastante la buona notizia è che entro certi termini è possibile modificare il nostro ambiente più prossimo, la nostra alimentazione, il nostro stile di vita e le credenze e le usanze non consone con la nostra aspettativa di salute e di armonia.

Sentite le parole del dottor Giorno nell’intervento che ha fatto a margine dell’intervista andata poi in onda su Telecolor. Se volete approfondire l’argomento ecco il link del programma Box Salute a cui il dottor Giorno ha partecipato.

https://www.youtube.com/watch?v=H9MF46Mjw7c

Il dottor Paolo Giordo, sull’argomento ha pubblicato “Attacco alle malattie del cervello” della Macro ediizioni.  Nel libro, dopo aver descritto le caratteristiche delle malattie neurodegenerative e del sistema autoimmunitario, spiega soprattutto perché le terapie convenzionali sono sostanzialmente inefficaci e propone una serie di soluzioni per affrontare queste patologie, tra cui:

  • modificare l’alimentazione (vengono descritte vari tipi di diete);
  • il digiuno;
  • l’attività fisica;
  • l’idratazione del corpo e del cervello;
  • la terapia chelante;
  • l’uso di sostanze e di integratori più utili per ciascuno: coenzima Q10, biotina, glutatione, cannabis, tiamina e niacina (vitamine del gruppo B), vitamina K2, acido alfa-lipoico ecc…;
  • più vitamina D.