Le Costellazioni Familiari, seminario a Casteggio

Seminario del 20 e 21 maggio dedicato alle costellazione familiari a Casteggio presso la Casa Famiglia “Il Giardino Della Vita” di Via Mombrione.

L’evento riguarderà in particolare le costellazioni familiari a carattere immaginale.

Caposcuola di questo approccio è Selene Calloni Williams, la quale, nel suo libro “Le Carte dei Nat”, afferma come “l’influsso degli avi sul nostro progetto di vita” sia innegabile. Un figlio infatti non viene concepito, atteso e generato solo per se stesso, ma anche per obbedire a sogni e desideri il più delle volte inespressi o irrealizzati dal clan familiare.

Quando veniamo al mondo siamo già portatori di numerose missioni da compiere: riparare torti subiti, ristabilire equilibri perduti, riscattare pesanti rinunce”. L’autrice continua sostenendo che “nascita e morte sono eventi determinanti nel progetto di vita di un individuo. La morte, in quanto evento temporale, congela sogni, aspirazioni, emozioni, progetti, dando loro carattere di eternità.

La nascita è il momento in cui i sogni degli avi, sospesi dalla loro morte, tornano a respirare. La programmazione inconscia ricevuta dal clan familiare entra a far parte del progetto di un individuo fin dal momento del suo concepimento”. Ciò che viene proposto dunque è la decodifica della propria programmazione inconscia facendo ricorso ad una psicologia immaginale basata sul “fare anima senza fare diagnosi” (nota espressione di uno dei più grandi teorici dell’immaginale, James Hillman).

L’idea centrale di questa disciplina è che l’anima naturale si esprime a mezzo di immagini, perciò la conoscenza delle “immagini” che abitiamo è fondamentale per la nostra realizzazione. Il disagio, il sintomo, la malattia sono segnali che la vita ci dà per “aiutarci” e non, come siamo portati a credere, per infliggerci un castigo o penalizzarci.

Riscoprire il significato del nostro dolore o di un nostro problema, significa renderlo “sacro”, rispettarlo e onorarlo, per permetterci di scoprire verità di noi stessi alle quali non avremmo mai avuto accesso. Il nostro compito è attraversare la sofferenza per arrivare alla comprensione e permetterci, finalmente, di essere NOI STESSI.

By |2017-05-04T14:31:49+00:00maggio 4th, 2017|Hello world !|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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