Invecchiamento: quanto incidono stress e infiammazione

L’invecchiamento e lo stress sono due macro argomenti strettamente correlati all’infiammazione di cui ho parlato nella puntata di Nutrirsi di salute che andrà in onda su Telecolor lunedì prossimo.

Da Kirkwood, in Evans and Williams Oxford Textbook of Geriatric Medicine, L’invecchiamento è un progressivo e generalizzato declino funzionale che conduce alla perdita della risposta adattativa allo stress e a un aumento del rischio di malattie correlate all’età

Il dottor Vincenzo Valesi, medico esperto in medicina naturale e la naturopata Rita Valettini hanno parlato di  infiammazione, stress e invecchiamento

Ma leggete le parole dl dottor Valesi stesso sullo stress.
STRESS
“E’ lnsieme di reazioni vitali finalizzate a reagire a situazioni che tendono a perturbare l’omeostasi. Ci sono 3 fasi : reazione , adattamento,esaurimento. E due vie nello stress: rapida e lenta. La prima si realizza attraverso un sistema che dal midolo allungato raggiunge la midollare del surrene(Fly or Fight): non c’è tempo per pensare, tutto si svolge in una frazione di secondo.
La seconda attraverso un sistema che si chiama HPA(ippotalamoipofisi corteccia surrenalica)”.
Si parla poi di “STRESS CATTIVO o DISTRESS quando si supera il sovraccarico allostatico e STRESS BUONO o EUSTRESS necessario per l’evoluzione. Stress cognitivo legato al pensiero e alle emozioni, e non cognitivo, legato a fattori fisici chimici, meccanici, infettivi, tossici, iperossidazioni e produzione di radicali liberi in eccesso. E’ sovraccarico allostatico quando si supera la soglia di sopportabilità e iniziamo a produrre danni i quali interessano lo stomaco, il timo, la corteccia surrenalica che può andare incontro a una fase di esaurimento”.

Classifica dello stress cognitivo

 PSICOEMOZIONALE: migliorare il dialogo interno, resettare la chiave di lettura degli eventi
NUTRIZIONALE

 AGING, SENESCENZA e SENILITA’

 (Invecchiamento come inflamaging o Flogoage, invecchiamo infiammandoci)
 “L’INVECCHIAMENTO inizia quando si smette di crescere, verso i 21 anni.
 La vita va di 7 anni in 7 anni, e ogni 7 anni c’è un gradino. La cosa che accomuna i grandi vecchi(Todde, Calmen , Kamato ong) è quello di avere:
un sistema immunitario forte ma non troppo aggressivo.
una visione ottimistica della vita
adattabilità
vita “ a chilometro zero
Quindi il concetto di oggi non è tanto l’ANTIAGING, ma l’HEALTING AGE, cioè cercare di arrivare a 80-90-100 anni però in buona salute. Più calorie introduciamo, più ossigeno noi consumiamo per metabolizzare queste sostanze che noi inseriamo, più ossidiamo il nostro organismo e prima si muore: quindi la RESTRIZIONE CALORICA è molto importante. Quando fai la restrizione calorica stimoli la produzione di GH che comincia a calare già a 21 anni, e che è un ormone trofico molto importante e stimoli anche la produzione di un’altra sostanza molto importante
 che è il SOD che è un potente antiossidante naturale. La RESTRIZIONE CALORICA porta all’aumento delle SIRTUINE: sono le molecole dell’antiinvecchiamento. Alcuni AMINOACIDI in particolare ARGININA e ORNITINA stimolano l’ormone della crescita quindi la vascolarizzazione, se invece nella tua linea famigliare c’è una tendenza alle neoplasie devi fare un lavoro opposto. 
By |2018-02-10T08:55:24+00:00febbraio 9th, 2018|Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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