Infiammazione cronica , alla base di tante patologie

Infiammazione cronica. Definizione e rimedi. Nel video con Lena Tritto, docente di Alimentazione secondo la Medicina Tradizionale Cinese presso la scuola Tao di Bologna, i cibi consigliati per contrastarle.

Cosa si intende con infiammazione

“E’ un processo vitale di difesa, per mezzo del quale l’organismo reagisce a fattori interni o esterni che potrebbero minarne l’omeostasi, cioè l’equilibrio che garantisce il corretto svolgersi delle sue funzioni, in modo da garantire o ripristinare questo equilibrio. Quindi non è necessariamente determinata da fattori infettivi(virus , batteri, funghi) ma anche da fattori metabolici(per es acido urico) e tossici”. Se volete saperne di più leggete questo articolo. 

In tale articolo potrete trovare un approfondimento a cura del dottor Vincenzo Valesi, medico di famiglia da oltre 30 anni ed esperto nelle cosiddette medicine non convenzionali.

” In Medicina tradizionale cinese (ricordiamoci che si tratta di una medicina antica di molte centinaia di anni e che non dispone dei sofisticati metodi di indagine strumentale della medicina occidentale e per questo ha sviluppato una grandissima capacità clinica nel valutare tutti i segni e sintomi di disequilibrio e per questo è soprattutto un’efficacissima medicina preventiva) l’infiammazione è essenzialmente associata al calore – spiega Lena Tritto – e quindi i cibi riscaldanti saranno sempre da sconsigliare e in particolare alcolici, spezie molto calde, carni conservate, formaggi stagionati, le cotture ad alta temperatura come grigliare, cuocere al forno, friggere. Sono inadatti anche alimenti che tendono a provocare stasi cioè blocchi nel libero fluire dell’energia perchè pesanti o molto umidi (grassi, farine bianche, zuccheri, latticini). Questo in senso generale poi ogni persona ha un propria situazione che va valutata attentamente da chi si occupa di MTC. In generale possiamo dire che in una situazione di infiammazione generalizzata dovremo prediligere alimenti leggeri prevalentemente vegetali, cucinati in modo semplice e cosa importantissima masticati accuratamente in modo da favorire una buona digestione e assimilazione”.