Ghiandola mammaria ed estrogeni subiscono gli effetti dello sport: studi scientifici dimostrano che lo sport è protettivo per la Salute della donna. Ci spiega come il professor Giorgio Macellari.

Noto senologo, è stato direttore dell’Unità operativa di Senologia all’Ospedale di Piacenza e attualmente è membro del Comitato Etico Fondazione Umberto Veronesi, membro dell’Accademia di Senologia Umberto Veronesi, presidente della sezione Emilia Romagna Istituto italiano di Bioetica e professore a contratto all’Università di Parma.

Ghiandola mammaria ed estrogeni. Gli effetti dello sport

Ecco una parte dell’intervista che spiega un concetto non a tutti noto

“….Alcune  atlete che fanno attività estreme possono andare in amenorrea il che significa che vengano bloccate le loro mestruazioni,  perdono i cicli. Questo è un meccanismo della natura legato al fatto che ai primordi dell’umanità non esistevano supermercati e non era facile l’accesso al cibo il che significa che le donne potevano essere anche molto magre. Le donne magre non potevano permettersi una gravidanza perché ovviamente non avrebbero avuto sostegno per nutrire il loro figlio quindi la natura provvedeva con questo meccanismo: sei troppo magra, ti mando in amenorrea, perdi cicli mestruali per cui non puoi rimanere incinta. Ecco questo è il meccanismo attraverso il quale l’attività fisica riduce il tasso di ormoni femminili circolanti a tal punto che quando l’attività diventa estrema

possono addirittura cessare le mestruazioni. Naturalmente non si chiede questo ma le
donne  devono sapere che possono modulare e rimodulare il proprio assetto
ormonale in una forma che riduce il rischio di tumore al seno

Sul mio blog trovate altri articoli e video dedicati all’argomento.