Franco Berrino ricette di vita contiene alcune riflessioni del noto medico che ho estratto da una conferenza e che ho trovato particolarmente stimolanti come soltanto lui sa essere.

Franco Berrino ricette di vita .

1. L’arte di cucinare

La preparazione della cena è l’unica occasione di arte di di pratica artistica che avete nella vostra giornata. Per chi non fa l’artista naturalmente è un’occasione meravigliosa di vedere la bellezza della natura.  Voi prendete quel cavolo cappuccio lo tagliate con un
buon coltello ben affilato e sentite una musica quando tagliate il cavolo cappuccio e poi aprite le due metà e avete di fronte due opere d’arte liberty.  Ma è bellissimo l’interno di un cavolo cappuccio. Adesso è la stagione dei carciofi. Aprire un carciofo è come entrare in una cattedrale gotica.  Approfittiamo di apprezzare la bellezza perché la bellezza fa bene alla salute. Non ho proprio delle prove scientifiche sicure ma sono convinto che sia così. o chi è che riconosce questa frase

2. Il movimento

Prima cosa da fare: via la televisione.  Gli studi sono molto chiari. Chi fa attività fisica muore di meno. E’ sempre più chiaro che chi sta fermo seduto per più ore muore prima e le ragioni per cui stiamo fermi per molti di noi sono il lavoro in ufficio. Ma se lavoriamo tutto il giorno in ufficio ma non sediamoci davanti al televisore la sera. E poi che cosa guardate in televisione?

3. La diversità di un tempo

Leggevo queste ricette del 1200-1300. Nell’insalata mista c’erano dentro 20 erbe diverse ma fino a pochissimo tempo
fa mangiavano una quantità di erbe diverse.  La mia nonna era di una famiglia molto povera. Aveva sei figli. Mio nonno era un vecchio comunista sapete quelli coi baffoni, durante il fascismo e non gli davano lavoro per cui erano veramente molto poveri. Ma la minestra c’era sempre, tutte le sere che raccoglieva le erbe selvatiche. Noi non solo non le raccogliamo ma non le conosciamo più. Anche le erbe coltivate sono meno di quelle che c’erano anche soltanto 40 anni fa perché la produzione agricola privilegia
soltanto quello che rende di più.  Quando ero piccolo c’erano tantissimi tipi di mele. Adesso ci sono quattro tipi di mele… qui
sta veramente il mistero perché con la varietà noi siamo sicuri che non ci manca niente.

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