Fiori d’arancio. Azioni e indicazioni secondo l’erborista Roberto Solimè. L’articolo integrale si trova sulla rivista  Pianeta Medicina e Salute.

I fiori d’arancio ‘hanno proprietà calmanti e sedative, sono utili in caso di stati di ansia, angoscia, isteria e agitazione. Sono indicati in casodi insonnia, per contrastare nervosismo e stress. Il loro profumo intenso, molto amato anche dai più piccoli, favorisce il buon umore e “culla” con dolcezza. Grazie alle loro proprietà sedative e aromatizzanti, sono in grado di alleviare anche i dolori mestruali, i disturbi della menopausa e il mal di testa. Sono efficaci in caso di tensione premestruale, stati associati a stress, tensione nervosa, palpitazioni, depressione. Per l’azione antispasmodica sono impiegati negli stati di eccitazione nervosa, aiutano a contrastare gas intestinali, flatulenza, coliche dei bambini, spasmi digestivi, dispepsia nervosa’.
Nome botanico: Citrus aurantium L. var. Amara
Famiglia: Rutaceae
Tradizione erboristico/popolare: i fiori d’arancio sono tradizionalmente sinonimo di matrimonio, sono simbolo di fertilità e il loro legame con le nozze si deve ad una antichissima leggenda, in cui un giardiniere rubò dal suo padrone un ramoscello di fiori di questa pianta, richiesti da un ambasciatore in cambio di denaro.
Questi soldi aiutarono sua figlia a maritarsi, poiché nessuno voleva sposare una donna povera. Al suo matrimonio la ragazza ornò il suo capo con i fiori d’arancio
come segno di riconoscimento. È di buon auspicio, inoltre, regalare alla propria sposa dei fiori di arancio il giorno delle nozze oppure effondere dell’olio essenziale di arancio sui capelli della sposa (anche per confidare in una migliore fertilità).
Se volete sapere come utilizzare gli oli essenziali che derivano dai fiori guardate un esempio interessante in questo video-articolo.