Fermentare verdure, tutto ciò che devi sapere

Come fermentare verdure è quanto è spiegato in questo articolo secondo Jessica Callegari e Lorenzo Locatelli del blog Cucinare secondo natura.

L’argomento fermentare verdure, già più volte trattato nella rubrica Ricette per vivere bene,  sarà  riapprofondito in una nuova puntata presto in onda su Telecolor

Verdure fermentate e crauti
Ingredienti
verdure miste (carote, zucchine, cetrioli, cavoli cappucci, cavolfiori, rape, cipolle, asparagi, mele, ecc.)
aromi (alloro, ginepro, salvia, origano, finocchietto, aglio, peperoncino, ecc.)
sale
Esistono molte ricette che prevedono la fermentazione delle verdure. Le preparazioni sono molto semplici e non ci sono particolari accortezze da seguire.
Tagliate le verdure crude a bastoncino, con uno spiralizzatore, oppure con una mandolina come abbiamo fatto per zucchine, cetrioli e carote per poi creare dei rotolini. I cetrioli possono essere messi  interi nei recipienti; vi suggeriamo di sceglierne una qualità piccola e croccante.
Riempite i vasetti aggiungendo gli aromi desiderati.
Preparate una salamoia facendo bollire 30 g di sale marino integrale non iodato in un litro di acqua. Lasciate raffreddare e versate il liquido sulle verdure fino a ricoprirle. Fate in modo che le verdure rimangano coperte utilizzando dei presselli salvagusto o dei sassi di fiume bolliti e ben asciugati.
Coprite con una garza per non far entrare la polvere, appoggiate il tappo in modo non ermetico e lasciate fermentare a temperatura ambiente (l’ideale è a 20°C) per due settimane. Di tanto in tanto scuotete il vasetto.
Dopo un paio di giorni inizierete a osservare la formazione di bollicine. Nessuna paura del botulino, questa tossina non trova spazio in ambienti acidi e ben ossigenati. Passate due settimane sigillate il vasetto e conservate in un luogo fresco e asciutto o in frigorifero.
La fermentazione parte da sola, ma se volete potete aggiungere anche uno starter scegliendo tra rejuvelac, kombucha o siero del kefir.
Tra le verdure fermentate troviamo anche i crauti.
Per la loro preparazione lavate bene il cavolo e tagliatelo finemente con un coltello o con una mandolina. Sistematelo in un grosso vaso o in un apposito barile di fermentazione per crauti facendo degli strati, cospargendo di sale e premendo con un pestello in modo che il sale penetri nei cavoli e si produca la salamoia. Fate in modo che siano coperti dal liquido, coprite con un canovaccio e lasciate fermentare in cantina per almeno un mese. Una volta pronti spostate i crauti nei vasetti e conservateli in frigorifero.
E per altre ricette di Jessica e Lorenzo clicca qui.
By |2018-07-19T17:36:02+00:00luglio 20th, 2018|Ricette|

About the Author:

Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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