Fattoria dell’autosufficienza, una gita olistica

Oggi vi propongo una delle gite che mi è rimasta più impressa negli ultimi tempi. Vi racconto della mia visita alla Fattoria dell’autosufficienza e dell’intervista al suo fondatore, Francesco Angelo Rosso, che potete vedere nello speciale andato in onda su Telecolor. In pochi ettari di terreno, ed in poche ore, grazie all’ospitalità e alla sapienza di Francesco, ho scoperto un’infinità di cose interessanti vedendole coi miei occhi. A partire dalla yurta, la tenda ecosostenibile che proviene dalla Mongolia, per arrivare alla Permacultura e alla Food Forest. Lo stesso giorno ho anche avuto la fortuna di intervistare Peter Wohlleben, l’uomo che parla alle piante, sul posto per un seminario.

La Fattoria dell’Autosufficienza è situata nell’Appennino Romagnolo, a circa 700 metri di altitudine ai confini del Parco delle Foreste Casentinesi. E’ un luogo dove la Natura appare incontaminata. Vi sono coltivati frutteti naturali, verdure da agricoltura sinergica e cereali antichi, varietà rustiche, di bassa resa, che non sono state modificate geneticamente. Il tutto cresce senza l’apporto di concimi, pesticidi o altre sostanza diverse dall’acqua piovana.

Il progetto “La Fattoria dell’Autosufficienza” nasce da un idea di Macrolibrarsi, azienda che opera principalmente nel mondo della cultura e del benessere.

 

I 4 pilastri su cui si basa il progetto, come si legge sul sito della fattoria sono:

  • Autosufficienza alimentare: Autoprodurre gran parte del cibo necessario per far funzionare “il centro” utilizzando il meno possibile combustibili fossili e senza utilizzo di concimi chimici, pesticidi o altro che non possa essere riprodotto naturalmente in Fattoria.
  • Autosufficienza energetica & bioedilizia: Essere indipendenti dalla rete nazionale grazie alla produzione di energia tramite il sole, l’acqua, il vento e la biomassa.
  • Costruire in maniera intelligente e naturale in maniera da ridurre al minimo il consumo energetico, ridurre l’impatto ambientale ed offrire ospitalità in strutture sane e confortevoli.
  • Formazione ecologica ed olistica: Offrire un luogo adatto e una importante visibilità ai migliori esperti nazionali e internazionali per insegnare come rendere sostenibile un insediamento umano, dalla piccola casa ad un itera città grazie alla permacultura, le transition town, la decrescita felice, l’agricoltura naturale, l’agricoltura sinergica, le tecniche di costruzione in biodilizia, l’autosufficienza energetica, le tecniche olistiche, la cucina naturale…
  • Ecoturismo e salute: Dare la possibilità di dormire in un luogo sano e naturale, respirare aria buona, bere acqua di sorgente, alimentarsi con succhi o con cibi biologici e naturali, camminare fra i boschi incantati del Parco delle Foreste Casentinesi, riposarsi su un amaca ai piedi di un grande albero, fare massaggi e terme a Bagno di Romagna, recuperare l’armonia di corpo, mente e spirito attraverso le tecniche olistiche.
By |2017-05-31T22:05:26+00:00giugno 1st, 2017|Arte ed Abitare, Hello world !|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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