Come eliminare le tossine: digiuno e semidigiuno

 Digiuno e semidigiuno sono due pratiche molto interessanti, sulle quali dilaga un po’ di disinformazione.

Per fare chiarezza su digiuno e semidigiuno vi riporto parte dell’intervento del dottor Salvatore Simeone, medico chirurgo esperto in medicina biologica. L’argomento è stato oggetto di confronto in una trasmissione che è andata in onda su Telecolor, condotta da me, in cui è intervenuto anche il chinesiologo Michele Riefoli, laureato in scienze motorie e con una trentennale esperienza in alimentazione. Durante la trasmissione si è parlato inoltre di malattie della tiroide, che il dottor Simeone affronta senza l’uso dell’ormone tiroideo ma con un approccio più naturale e dell’alimentazione secondo il metodo vegani di cui Riefoli è l’ideatore.
“Il digiuno – per come consigliato sotto la sua guida, secondo il dottor Simeone – consiste nel nutrirsi per un certo periodo solo di acqua e leggerissime tisane naturali senza calorie, nonche’ delle riserve alimentari che ciascuno di noi ha messo da parte. Alcuni utilizzano la parola digiuno in maniera impropria, poiche’ si riferiscono a tecniche depurative a base di estratti, centrifughe e succhi. Altri la utilizzano per diete e restrizioni caloriche, tipo la fast diet di Mosley,  oppure la dieta mimadigiuno di Valter Longo . In genere, questo tipo di restrizioni caloriche vengono chiamate “intermittent fasting”,cioe’ digiuni intermittenti (if). Pero’, se e’ corretto considerarle depurative, non e’ corretto definirle digiuno, perche’ comunque si ingeriscono dalle 500 alle 1000 calorie giornaliere. Queste calorie costringono l’organismo a compiere un lavoro metabolico della durata di 24 ore, mentre durante il digiuno questo non accade, consentendo al corpo di concentrarsi solo ed esclusivamente sulla fase di detox e autoguarigione. Il digiuno, di per se’, non crea nessun problema, specie se si e’ seguiti da un medico esperto in materia. A volte ci puo’ essere qualche sintomo dovuto alla cosiddetta “crisi da disintossicazione”, ad esempio un po’ di stanchezza, un cerchio alla testa, qualche doloretto muscolare, a volte insonnia, un po’ di tachicardia, ma si tratta di sintomi che passano entro poco tempo. Molto raramente possono esserci crisi eliminative caratterizzate da sintomi piu’ pesanti, ad esempio forte mal di schiena, senso di nausea, dolori muscolari piu’ forti, ma si tratta sempre di sintomi non dipendenti dal digiuno di per se stesso, quanto dall’entita’  di tossine che stanno fuoriuscendo dall’organismo. Pero’, ripeto, se si digiuna in modo corretto, questi sintomi sono molto rari, tanto e’ vero che oltre l’80% dei pazienti inizia e termina il digiuno senza alcun fastidio, sperimentando in molti casi una sorta di “stato di grazia”.

Ma chi va incontro a crisi da digiuno?

“Ad esempio chi e’ piu’ intossicato, chi ha bevuto poco nel corso della vita, chi ha preso molte medicine, oppure anche coloro che hanno poca vitalita’ di base. L’esperienza mi ha insegnato a gestire e risolvere al meglio questi fastidi dovuti alla eliminazione di tossine. Personalmente, utilizzo tecniche di riequilibrio energetico, potenziamento del sistema immunitario e sviluppo di endorfine (gli ormoni del benessere). La cosa piu’ importante in un digiuno e’ quella di aumentare la temperatura del corpo, cosa fondamentale soprattutto quando non si ingeriscono calorie. La temperatura si aumenta sia dall’interno, facendo bere solo cose calde a chi digiuna, ma anche dall’esterno mediante le biofrequenze, (specie in inverno e nelle persone più freddolose). Altre tecniche importanti per sostenere chi digiuna sono l’agopuntura o l’auricoloterapia o la biorisonanza, tutte tecniche di riequilibrio dell’energia corporea, sostegno immunologico, sviluppo di endorfine (effetto antifame), e devo dire che mi sono trovato sempre benissimo.

Ma cosa sono le tossine?

” A questa domanda, la stragrande maggioranza risponderebbe che le tossine sono i pesticidi, i fertilizzanti, gli anticrittogamici, gli erbicidi, i coloranti, i conservanti, le sostanze chimiche, i farmaci, gli alimenti adulterati, lo smog,
i metalli pesanti, le polveri sottili, ecc. ecc. tutto verissimo, ma sarebbe comunque una risposta molto parziale, in quanto queste sono le tossine “esogene”, che cioe’ immettiamo nel nostro organismo dall’esterno. Ma dobbiamo considerare anche e soprattutto  le tossine “endogene”, cioe’ quelle che derivano dal metabolismo cellulare. Il nostro organismo e’ “popolato” da 100.000 miliardi di cellule e da un milione di miliardi di batteri, tutti esseri viventi che a fine giornata scaricano nel tessuto connettivo una infinita’ di scorie metaboliche, che in medicina chiamiamo cataboliti, metaboliti, scorie metaboliche, radicali liberi, ecc. senza contare che ogni giorno muoino anche circa 10 miliardi di cellule, e anch’esse sono materiale di scarto…
lo “spazzino” del tessuto connettivo e’ il sistema linfatico, sottoposto ogni giorno a un duro lavoro. Quando l’equilibrio tra le tossine prodotte e quelle smaltite si altera, il tessuto connettivo si infarcisce di una grande quantita’ di tossine, che lo acidificano e lo infiammano, creando quella condizione metabolica chiamata “acidosi metabolica”, madre di tutte le malattie da civilizzazione, poiche’ le cellule si ammalano se costrette a vivere in un ambiente cosi’ malsano. Una delle grandi valenze del digiuno e’ quella di eliminare l’acidosi metabolica e l’infiammazione tessutale, ripristinando uno stato di alcalinita’.
L’acidosi metabolica puo’ essere evidenziata con molta facilita’ utilizzando un semplice stick per le urine. Durante il digiuno, l’acidita’ delle urine aumenta in modo esponenziale, proprio perche’ l’organismo sta espellendo tante scorie acide.
Oppure esistono anche analisi molto piu’ sofisticate, tipo la bioelettronica. Per quanto riguarda lo stato infiammatorio, esistono vari parametri “pro-infiammatori: la ves, la proteina c reattiva (o pcr), l’omocisteina, il colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densita’ (volgarmente definito “colesterolo cattivo”), il fattore di crescita chiamato ig-f1 (o somatomedina c), l’interleuchina 6… In un digiuno tutti questi parametri pro-infiammatori si abbassano, come espressione di un abbassamento dello stato infiammatorio del corpo.

Quali sono gli altri benefici del digiuno, oltre ad eliminare l’acidosi e l’infiammazione?

“L’altra grande valenza del digiuno e’ quella di innescare un cambiamento del metabolismo del corpo, passando da quello normale in cui la “benzina” e’ lo zucchero, a quello definito “chetogenico” prodotto dagli scarti del grasso corporeo.
Infatti, dopo circa 36-48 ore, lo zucchero corporeo finisce e l’organismo, per proteggere la massa magra, cioe’ le proteine corporee, utilizza i corpi chetonici (volgarmente chiamati acetone), al fine di trasformarli in un super – zucchero per nutrire le cellule del cervello, proteggendo anche la massa magra. Secondo i tantissimi studi scientifici degli ultimi 40 anni, la chetosi e’ una condizione metabolica molto particolare, perche’ in grado di rinnovare le cellule staminali, che sono totipotenti, creando la base per guarigioni di ogni tipo di malattia. Inoltre, la chetosi e’ anche una condizione metabolica estremamente sfavorevole allo sviluppo delle cellule tumorali”.

By | 2018-02-18T14:20:05+00:00 febbraio 16th, 2018|Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

6 Commenti

  1. Stefano 24 febbraio 2018 al 17:17 - Rispondi

    Ciao Loretta volevo darti un’ altro suggerimento riguardo il dottor Simeone: siccome il dottore fa il corso di nutrizione durante i digiuni di gruppo, secondo te sarebbe possibile fare delle puntate in cui il dottore fa una sorta di corso di nutrizione televisivo? Sarebbe secondo me una bella idea.Grazie e complimenti per la tua professionalità ed eleganza nel condurre le trasmissioni!! ☺

    • Loretta Gregori 27 febbraio 2018 al 19:45 - Rispondi

      CIAO STEFANO, GRAZIE PER IL SUGGERIMENTO. A GIORNI DOVREI RISENTIRE IL DOTTORE E PROVO A PARLARGLIENE

  2. Stefano 7 marzo 2018 al 13:23 - Rispondi

    Ciao Loretta, volevo chiederti se ci sono novità per il suggerimento che ti avevo scritto riguardo il Dottor Simeone,se è fattibile. Grazie ☺

    • Loretta Gregori 8 marzo 2018 al 22:04 - Rispondi

      non ancora, mi spiace

  3. Stefano 8 marzo 2018 al 22:13 - Rispondi

    Ok la ringrazio per la disponibilità!! 😊

  4. Stefano 26 marzo 2018 al 14:25 - Rispondi

    Ciao Loretta, scusami se ti disturbo.Volevo chiederti se ci sono novità riguardo la trasmissione con il dott Simeone.Grazie ☺

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