Distanziamento adulti e bambini. Guarda il video con lo psicoterapeuta Diego Giusti

Distanziamento adulti e bambini. Nel video con lo psicoterapeuta Diego Giusti spiega quali sono i rischi che si corrono con le misure che ci ‘vietano di abbracciare gli amici’. Qui sotto un ulteriore approfondimento riferito ai bambini.

A scuola “tutto è condivisione e vicinanza”. Come si può pensare di mandare un bambino con la mascherina? Gli aspetti sono 2. Il primo è quello psicologico. A un bambino di 6 anni che effetto può fare l’incontro con nuovi compagni e degli adulti di cui non può vedere l’espressione. Molti bambini sono timorosi i primi giorni. Ma come potranno sentirsi rassicurati da un volto coperto. E i suoi compagni? Li vedrò come altri da cui difendersi? A parte la reazione immediata che effetto avrà sulla loro crescita, sul loro modo di affrontare la vita?

La seconda domanda è. E’ davvero necessario? Se la mascherina protegge, e molti questo lo  escludono, di contro ha che non permette la naturale respirazione e quindi fa un danno.

Marco Stegagno, medico specializzato in chirurgia d’emergenza, è il  “responsabile medico del movimento” “La scuola che accoglie” cioè “un movimento nato tre anni fa per garantire la libertà di scelta che ha raccolto oltre 6 mila firme con la petizione “ Ritorno a scuola senza mascherine e distanziamento’.

Il medico spiega che la mascherina serve solo a bloccare le goccioline di saliva emesse da un malato,  ma a suo dire si sottovaluta l’aspetto “airborne” per cui il virus “è in grado di circolare nell’aria che respiriamo” e poi di “passare” attraverso la mascherina, per cui “rischiamo comunque il contagio”. Allo stesso tempo, la mascherina “fa danni”, afferma Stegagno, perché porta le persone a respirare di nuovo l’aria già espulsa dall’organismo e quindi “ricca di anidride carbonica”. Cosa che può provocare “ipertensione e obnubilamento dei sensi”, continua Stegagno.