Disintossicarsi in Primavera: carciofo e altre piante amiche del fegato

La primavera  è il periodo migliore per pensare al nostro benessere e ritrovare la forma fisica attraverso la disintossicazione. Per fare questo, come ci spiega l’erborista e fitocosmetologo di grande passione ed esperienza, Roberto Solimè,  si può ricorrere ai rimedi che la natura stessa ci offre.

Per la depurazione del fegato,  la ghiandola più grande del nostro corpo, di importanza fondamentale per il benessere e il funzionamento del nostro intero organismo,  che ogni giorno assolve a più di 500 funzioni, possono essere di grande aiuto, tra gli altri, il carciofo, il cardo mariano, la curcuma, il demsodium, il tarassaco, il bordo, la fumaria e il fieno greco.Vediamo insieme come stimolano una naturale disintossicazione del fegato .

Carciofo foglie: svolge azione epatoprotettiva e antitossica che si manifesta su diverse sostanze, in particolare l’alcool. Coleretico e colagogo, è stato dimostrato che con il suo impiego, il flusso biliare può essere aumentato fino al 90% in più rispetto ai valori basali, è indicato per trattamenti prolungati come nei casi di bile densa, sabbia biliare e tendenza a produrre calcoli nella cistifellea. Molto importante è la sua azione diuretica, promuove la funzione depuratrice renale, è utile per contrastare: gotta, reumatismi, litiasi urinaria, epatiti, insufficienza epatica, colecistiti e steatosi epatica.

Cardo Mariano semi: ha eccellenti proprietà epatoprotettive e stimolanti la funzionalità epatica.

Curcuma radice: numerosi studi hanno dimostrato che la curcuma può migliorare il funzionamento del fegato, grazie al suo impiego, infatti, il tessuto del fegato viene riparato e addirittura rigenerato.

Desmodium foglie: gli studi farmacologici hanno evidenziato un’attività epatoprotettiva in particolare sulle transaminasi. Secondo alcuni studi infatti, il Desmodium agisce riducendo il livello di transaminasi e bilirubina e in fase di sofferenza epatica impedisce il passaggio alla cronicità.

Tarassaco radice: per l’importante contenuto in inulina e flavonoidi è uno dei più efficaci vegetali disintossicanti e depurativi. Pur agendo principalmente su fegato e cistifellea, aiutando l’eliminazione dei prodotti di rifiuto, stimola anche i reni favorendo l’eliminazione delle tossine.

Boldo foglie: le componenti attive del boldo conferiscono al vegetale una generale azione disintossicante e colagoga, fluidifica la bile di cui aumenta la secrezione e ne diminuisce la viscosità.

Fumaria sommità: svolge funzione depurativa sul fegato e in generale su tutto l’organismo e riesce ad intervenire sull’atonia intestinale.

Fieno Greco semi: epatoprotettivo è utile nella cura delle affezioni epatiche, in particolare, il suo contenuto in colina previene l’accumulo di lipidi nel fegato e aumenta la sintesi epatica dei fosfolipidi.

Scoprite di più sull’argomento  disintossicazione e rimedi della natura, leggendo l’intervista all’erborista Roberto Solimè pubblicata sulla rivista Pianeta salute. Ecco il link: https://pianetasaluterivista.files.wordpress.com/2017/03/pianeta-salute-1933.pdf

By |2017-05-04T14:31:50+00:00aprile 20th, 2017|Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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