Come curare la dermatite in modo naturale. Provato per voi

Avete una pelle delicata come me e vi chiedete come curare la dermatite in modo naturale, evitando o limitando cortisone e altri farmaci?

Se da tempo ci provate ma non sapete come curare la dermatite leggete questo mio approfondimento.

Oggi vi voglio presentare gli integratori naturali che sto studiando e testando, su consiglio di amici naturopati, sempre in cerca di un approccio naturale alla dermatite. Curcuma, zinco e olio di perilla. Ora ve ne racconto le proprietà con una precisazione. Come spiegano medici ed esperti in materia di salute, i sintomi dell’infiammazione che riguarda molti di noi, a volte non si manifestano negli organi interessati ma in altri modi, ad esempio attraverso la pelle. In tal caso è bene quindi agire con dei prodotti ad uso topico, come l’argento colloidale di cui vi avevo parlato, ma grande attenzione va data al nostro equilibrio psicofisico. Quindi occorre combattere lo stress, nutrirsi in mondo corretto e, parola d’ordine di questo articolo, integrare.

L’alimentazione dei nostri tempi, complice l’inquinamento, spesso, anziché nutrire, intossica. A volte gustiamo cibi buoni ma la contemporanea assunzione di altri ne annulla gli effetti. Ecco perché alcuni nutrienti non vengono assimilati. Altri, al contrario, ne facilitano l’assimilazione. Un esempio a molti noto. La curcuma va attivata col pepe nero.

E di curcuma vi voglio parlare ed in particolare della tintura officinale.

La Curcuma ha una lunga tradizione come spezia ed erba medicinale, è considerata un agente antinfiammatorio, digestivo, epatoprotettore e antitumorali.

Inoltre, i curcuminoidi in essa contenuti, sono potenti antiossidanti.

L’assunzione di Curcuma, a livello epatico, aumenta la produzione di alcune sostanze antitossiche e antiossidanti come il glutatione. Ogni qualvolta l’organismo è sotto stress fisico o mentale per cause esterne (inquinanti, alimentazione scorretta, eccessive esposizioni solari, ecc.) o interne (malattie, tensioni emotive, ecc.) la sua assunzione può essere salutare. Io la utilizzo da tanto in cucina, aggiungendola a verdure cotte o ai cereali. Nella sua versione sotto forma di integratore,  ho provato la Curcuma tintura officinale.  La preparano selezionando alcune parti della pianta, particolarmente ricche di principio attivo, che sono fatte macerare in una soluzione idroalcolica (acqua e alcol).  È un prodotto molto valido, poiché l’alcol estrae la quasi totalità del fitocomplesso presente nella pianta d’origine.

Io preferisco far evaporare l’alcol dalle tinture e quindi verso le gocce in un bicchiere, aspetto 20 minuti, dopo di che  aggiungo l’acqua. In alternativa, per problemi di tempo, si possono mettere le gocce in acqua tiepida/calda girando velocemente con un cucchiaino.

In particolare , ho scelto la tintura officinale perché contiene il 95% di curcuminoidi ad alta concentrazione, quindi è un prodotto puro contenente solamente Curcuma, dall’azione delicata ed efficace. Sulla confezione si legge che vanno prese 50 gocce 2/3 volte al giorno preferibilmente dopo i pasti. Per chi preferisce si trovano anche pastiglie, capsule o polvere con l’aggiunta del pepe nero.

Oltre alla Curcuma, mi sono interessata allo Zinco Gluconato .

E’ un elemento fondamentale per la salute dell’intero organismo, in particolare della cute. L’integrità della pelle, infatti,  dipende dallo zinco, che deve essere presente in quantità sufficiente per garantire la sintesi proteica e la produzione del collagene.

Inoltre la carenza di zinco è molto diffusa. Gli esperti stimano che una persona su tre nel mondo ne soffra senza rendersene conto. La sua integrazione, oltre che fare bene alla pelle, sarebbe importante per tanti aspetti della nostra salute (tra cui la protezione del corpo contro lo stress ossidativo e la riparazione del DNA).

Sulla confezione si legge 1 compressa al giorno lontano dai pasti.

Ma per tornare a parlare di pelle vorrei concludere con una chicca. L’olio di perilla, è un prodotto meno noto e forse un po’ più costoso degli altri di cui vi ho parlato ma le cui citazioni negli studi scientifici lasciano pochi dubbi sulla sua efficacia. Contiene omega 3.  Gli Omega 3, se assunti nelle giuste dosi, aiutano a controllare i processi infiammatori. In altre parole, gli Omega 3 “disinfiammano” la pelle, controllando in modo naturale le reazioni chimiche che alimentano le infiammazioni nel nostro corpo.

Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali e, come il nome dice, la loro assunzione è fondamentale. Non tutti includono nella propria alimentazione tre porzioni di pesce alla settimana anche perchè la maggior parte dei prodotti ittici è ricca di sostanze inquinanti e metalli pesanti. Per raggiungere il corretto apporto di Omega 3 si rischia di ingerire massicce dosi di mercurio e piombo. E quindi è consigliata anche in questo caso l’integrazione che si può avere con la perilla.

La Perilla è una pianta erbacea originaria dell’Asia, dove viene utilizzata come ortaggio e come fonte di olio vegetale. L’olio viene estratto dai semi ed è ricco di:

  • Acidi grassi insaturi.
  • Fitosteroli.
  • Polifenoli.
  • Vitamina E.

Come tutti gli oli vegetali, è privo di colesterolo ma al suo posto troviamo degli steroli vegetali chiamati fitosteroli. È una delle fonti alimentari più ricche di Omega 3, comparabile soltanto all’olio di semi di lino. Si può assumere in perle. Queste contengono olio di semi di Perilla fruttescens britton purissimo, spremuto meccanicamente a freddo.

Visto che si tratta di un integratore di origine vegetale, si adatta perfettamente alle esigenze di vegetariani e comunque per chi non mangia carne o pesce.

Sulla confezione si legge 2 perle al giorno in qualsiasi momento della giornata.

Prima di salutarvi tengo a riferirvi che, per la mia dermatite, l’argento colloidale è stato efficacissimo. Dopo il trattamento di cui vi ho parlato è passato circa un mese. Il prurito è scomparso e l’irritazione si è attenuata. Quello su cui sto puntando ora è la disintossicazione ma pure al rafforzamento del sistema immunitario, anche perché le  dermatiti o dermatosi ( come ho trovato definite in dizionari e testi  scientifici) “consistono in una reazione infiammatoria (immunitaria) della pelle, e si manifestano come un’irritazione”.

E gli integratori di cui vi ho parlato (in particolare Perilla e Zinco) aumentano le difese favorendo il miglioramento della dermatite. Viceversa una delle possibili cause della dermatite è il basso livello delle difese immunitarie.

Per concludere spero che i miei approfondimenti vi possano essere utili. Naturalmente vi invito a raccogliere informazioni sui prodotti di cui vi ho parlato, sperando che possano essere di beneficio anche a voi.

Disclaimer. Questo articolo contiene dei link. Si tratta di un modo per far sopravvivere il blog, ma come tutti i contenuti del sito rappresenta il punto di vista dell’autore.

By |2018-01-19T02:25:24+00:00gennaio 13th, 2018|Provato per Voi, Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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