Crepes con farina di riso

Le Crepes con farina di riso sono un piatto che si può preparare con i bambini. Saranno doppiamente felici per aver cucinato qualcosa con le loro manine e per poter poi gustare qualcosa di goloso. A mia figlia piace con la nocciolata . io la adoro con panna vegetale montata a neve e mirtilli.
Ingredienti
200 ml latte di soia
20 g farina di riso
4 uova
un cucchiaino di cannella
un cucchiaio di Olio extra vergine
un pizzico di sale
Procedimento
Unire il latte e le uova e miscelare con un frustino.  Aggiungere la farina a pioggia e mischiare il
composto; alla fine aggiungere il cucchiaio di cannella . Scaldare una crepiera e aggiungere un filo di olio. Utilizzare un piccolo mestolo per prendere l’impasto della crepes e metterlo nella pentola. Scaldare da un lato per circa 1 minuto fino a che ti rendi conto che l’impasto ha creato la caratteristica crosticina marrone, ai lati. A questo punto staccare con un mestolo di legno piatto e girare la crepes dall’altro lato.
Fare scaldare per 130 secondi circa.  Togliere la crepes dal pentolino e adagiarla su un piatto piano da
cucina. Guarnire con nocciolata, qui trovate la ricetta, o con panna montata e frutti di bosco.
La comodità di questa ricetta per la prima colazione è che può essere
fatta una volta ogni tanto.  Le crepes ottenute si possono mettere nei sacchetti monoporzione e riporle nel congelatore.
Di volta in volta si scongelano la sera prima per la mattina seguente.

Crepes versione vegana

200 g di farina
80 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cremor tartaro (o lievito per dolci)
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
250 ml di latte di soia
1 cucchiaio di olio di semi di mais
PRocedimento
Unisci tutti gli ingredienti e mescola con una frusta fino ad  ottenere un composto omogeneo e senza grumi, né
troppo denso, né troppo liquido. Scalda un cucchiaio di olio di mais in una padella per
crêpes (o una normale padella antiaderente) e, con un
mestolo, versane piccole quantità, formando dei cerchi.
Quando in superficie iniziano ad apparire le bollicine, è arrivato il momento di girare il dorayaki e di cuocerlo
dall’altra parte