Cordon bleau di melanzane, come mangiare le solanacee

Cordon bleau di Melanzane è uno dei piatti che mi ha proposto Romana Gardani in occasione della registrazione di una puntata di Ricette per vivere bene andata in onda su Telecolor. Ecco la ricetta e alcune indicazioni sulle solanacee da alcuni sconsigliate.


Cordon bleu di melanzane al formaggio vegetale

INGREDIENTI

3 melanzane tonde

mezza porzione di mozzarella di mandorle o 8 fette di queso vegano  o altro formaggio vegetale

300 gr di pangrattato

300 gr di farina di ceci

500 gr di acqua gasata

sale

olio extra vergine d’oliva per friggere

Sbucciate le melanzane e tagliatele a fette non troppo spesse, di circa 3 mm di spessore; mettetele in un colino e cospargetele di sale fino, lasciandole a spurgare la loro acqua per un paio d’ore. Poi asciugatele e procedete con la ricetta.

Ponete su una fetta di melanzana un pezzetto di mozzarella (o di queso vegano) e spalmatela bene, lasciando libero circa un centimetro intorno ai bordi. Coprite con un’altra fetta di melanzana  e premete con le dita cercando di far combaciare bene i bordi.  Formate una pastella con acqua e farina di ceci  e immergetevi la fetta preparata precedentemente poi passatela nel pangrattato, facendo attenzione anche ai bordi. Procedete con tutte le fette, poi friggetele tutte in olio ben caldo facendole dorare bene da ambo i lati. Potete farle cuocere anche al forno per circa 20’ 180°/200 dopo averle cosparse con un filo di olio e un pizzico di sale. Servitele calde.

Qualcosa in più sulle solanacee

Le melanzane, come pomodori, peperoni e patate, appartengono alla famiglia delle solanacee.

Secondo la macrobiotica sono considerate molto yin (espansive, acide). Questa qualità energetica può dare origine ad uno squilibrio che ci può portare verso stati di indebolimento.

Tuttavia, se siamo sani, ciò non vuol dire che non bisogna assumere questi cibi (il bello della macrobiotica è proprio quello di renderci liberi e consapevoli)ma che li dobbiamo consumare  con parsimonia e in sintonia con le stagioni . E l’estate è indubbiamente la stagione delle melanzane.

La solanina

Il termine solanacea deriva dalla Solanina, sostanza prodotta da alcune piante di questa famiglia, per difendersi contro funghi e insetti (autentici pesticidi naturali). Tale sostanza è tossica anche in modeste quantità.

Nella melanzana, la sostanza si riduce man mano che il frutto matura. Il verde ci fa capire se c’è solanina. Un modo per ridurne l’assunzione può essere quello di togliere la buccia, dove si concentra in maggiori quantità

 

By |2017-07-14T12:00:48+00:00luglio 14th, 2017|Ricette|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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