Come combattere l’ansia , una condizione molto diffusa nella nostra società frenetica e prestazionale.

Come combattere l’ansia con l’aiuto della medicina tradizionale cinese. L’ansia è espressione di un’emozione presente in modo costante quasi ossessivo. Non è  quindi una preoccupazione legittima e giustificata rispetto ad un pericolo o ad un rischio oggettivo ma  è una preoccupazione
immotivata.  Un’emozione molto intensa e presente, in grado di condizionare la vita della persona che la prova.
Ci sono tanti modi per affrontarli . Qui sotto un piccolo approfondimento con le indicazioni tratte da alcune conferenze e alcune spiegazioni di Lena Tritto, consulente di alimentazione secondo la  medicina tradizionale cinese.
L’ansia secondo la medicina cinese può essere riferita al sistema Milza-Stomaco e in questo caso dipende da una disarmonia di milza (di altri aspetti dell’ansia scriverò più avanti). Quest’organo in medicina cinese è il cardine del processo digestivo di trasformazione del cibo in energia ed è fondamentale per sostenere la nostra stessa energia vitale. L’aspetto interessante è che la milza, secondo la medicina cinese, è impegnata
non solo nella digestione dei cibi  ma anche nella digestione e trasformazione del vissuto, delle esperienze dall’infanzia fino alla vecchiaia.
Le trasformazioni che viviamo nella nostra vita richiedono una digestione e una trasformazione tanto quanto i cibi e la milza è protagonista di tutto questo

processo in senso fisico e in senso simbolico con il vissuto emozionale. Per questo la milza può risentirne nei periodi di grande trasformazione come pubertà o vecchiaia ma anche nei periodi di trasformazione in termini di stile di vita, in cui è necessario adattarsi ad una nuova situazione: ad esempio cambiare lavoro, cambiare casa, sposarsi. Quando la milza è energeticamente equilibrata dal punto di vista psichico si ha capacità di concentrarsi e di mettere a fuoco i problemi. Quando invece l’equilibrio di milza è turbato si hanno difficoltà a memorizzare, analizzare e si manifesta con l’ansia, la preoccupazione, l’ ossessione. Da un  lato si manifesta con aspetti emozionali, dall’altro  fisici, come la cattiva digestione dei cibi con disturbi come il gonfiore, la sonnolenza dopo i pasti, le feci poco formate, un generale senso di pesantezza. ‘Per affrontare questi sintomi fastidiosi – spiega Lena Tritto- la MTC consiglia di usare alimenti che tonifichino l’energia o meglio ancora il Qi di quest’area energetica che svolge un lavoro fondamentale per il mantenimento della nostra salute. Saranno quindi utili per sostenere il Qi di Milza gli alimenti di sapore dolce blando come i cereali in chicco, i legumi, diversi tipi di carne,  pesce e verdure. mentre sono sconsigliati i cibi con l’aggiunta di zucchero, il latte e i derivati, le farine raffinate, gli alimenti troppo rinfrescanti come molti tipi di frutta, alcune verdure (cetrioli, pomodori, insalate) specie se mangiate crude, i gelati e le bevande fredde. Sono poi particolarmente utili le erbe aromatiche che con il loro spiccato profumo aiutano la digestione, insieme ad alcuni tipi di spezie come lo zenzero fresco, il seme di finocchio, il cumino e l’anice. Digerire bene vuol dire pensare bene!!!’.

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