Colori secondari e cromoterapia

Colori secondari.  Nel video ne parlano Michela Pighi, naturopata e Daniela Patti, consulente olistica. L’unione del rosso e del giallo ci da il verde, l’unione del giallo col rosso ci dà l’arancione e l’unione del blu col rosso ci dà il viola.
ARANCIONE
Nell’arancione abbiamo la potenzialità e la forza del rosso e la gioia del giallo. l’arancio è questo colore che ci dà una gioia immensa . Invece il lato ombra dell’arancione è l’esibizionismo e a volte sfocia anche nella fuga dalla realtà anche perché una delle caratteristiche dell’arancione è quella di avere la
capacità, nel suo lato positivo, di assorbire i traumi e quindi nell’aspetto ombra spesso viene utilizzato proprio per ripristinare l’energia
Ora passiamo al prossimo colore secondario.
VERDE
La prima cosa che ci fa ricordare il verde è l’immersione in mezzo alla natura. Ci dà questo senso di ampiezza e di pace e di tranquillità. Per esempio
 in sala operatoria viene usato il verde proprio perché è un colore rilassante. Nel momento in cui noi vogliamo rilassarci, la prima cosa che desideriamo fare è
quella di passeggiare in una zona di collina immersa nel verde. Il suo lato ombra può essere l’invidia, la gelosia  infatti si dice verde di rabbia.  I modi di
dire rispecchiano la realtà proprio ed è un colore che serve anche quando manca lo spazio personale.L’ultimo di questo elenco dei secondari è il viola
VIOLA
Viene usato proprio per protezione delle persone infatti il viola è un colore di protezione ed è il colore anche della spiritualità. Ma perché si dice che
porta sfortuna? Perchè è  collegato al discorso del lutto, può simboleggiare la solitudine anche dal punto di vista spirituale. Sentirsi
soli porta anche l’arroganza spirituale quindi veramente delle manifestazioni che possono essere sempre esagerate, finte. Come sempre la parte di
luce una volta che viene esasperata torna ad essere parte di buoi
Nel prossimo video parleremo dei colori terziari. Qui trovate i primari: