Colazioni energetiche : kissel con spirulina

Colazioni energetiche: Kissel con spirulina

colazioni energetiche , con radaelli

con Massimo Radaelli, direttore scientifico di Pianeta Medicina e Salute

Tra le colazioni energetiche c’è sicuramente questa che vi propongo e che mi è stata fornita dall’amico Massimo Radaelli, direttore scientifico della rivista Pianeta Medicina e Salute.

“Kissel” addolcito con un cucchiaino di marmellata di frutta rossa e rinforzato con 5 grammi di Spirulina. Un’autentica iniezione di energia vitale: ai componenti del “superfood” spirulina si aggiungono sinergicamente quelli del Kissel, antica preparazione della Etnomedicina russa a base di avena fermentata, ricchissima di sostanze naturali bioattive.

Ed ecco a voi le istruzioni per preparare il Kissel, tratte da un articolo dedicato pubblicato sulla rivista Pianeta Medicina e Salute , a cura di Halyna Korniyenko

Preparazione domestica del Kissel

1. Fermentazione: In un contenitore da 5 litri di vetro, versare 3,5 litri di acqua refrigerata, precedentemente bollita. Versare 0,5 kg di farina d’avena (si possono anche utilizzare fiocchi di avena, finemente tritati con un macinino elettrico) e di 100 ml di kefir. Coprire il barattolo con un coperchio, avvolgerlo in carta spessa e, nella stagione invernale, vicino a fonti di calore. La miscela inizierà a fermentare dopo qualche ora: per accelerare si può aggiungere una fetta di pane di segale. La fermentazione dovrebbe durare non più di un paio di giorni: un processo più lungo può alterare il gusto della bevanda.

2. Filtrazione: Quando il processo di fermentazione è completato, è necessario filtrare la miscela: utilizzare un filtro e un pozzetto, cioè un altro barattolo di vetro da 5 litri. Come filtro usare un colino con un diametro dei fori di 2 mm. Il filtro viene posto sopra il barattolo e la miscela viene versata attraverso di esso. Nel colino si accumulerà un sedimento denso che andrà lavato in acqua fredda corrente, separato in piccole porzioni, mescolando con forza. Il liquido che deriverà dal lavaggio dovrebbe essere tre volte maggiore rispetto al volume della farina d’avena utilizzata.

3. trattamento del filtrato: Il filtrato viene raccolto nel pozzetto, dove sarà lasciato per 18 ore, il tempo necessario perché si formino due strati. Uno superiore, liquido (sovranatante) e uno inferiore, di “precipitato”, di colore bianco. Lo strato superiore viene aspirato con un tubo di gomma, mentre lo strato inferiore, un vero concentrato di avena, sarà utile per la preparazione di fermentati lattici.

4. Conservazione del concentrato di avena:

Il concentrato di avena, rimasto dalla filtrazione, viene versato in un barattolo più piccolo, chiuso ermeticamente con un coperchio, e conservato in frigorifero fino a tre settimane durante le quali, per la preparazione di nuova bevanda all’avena, si utilizzano alcuni cucchiai di concentrato per volta.

5. Preparazione del kissel: Si impiegano da 5 a 10 cucchiai di concentrato (a piacimento), mescolati in 2 bicchieri d’acqua fredda, e si porta il tutto lentamente ad ebollizione. Durante la cottura rimestare energicamente per circa 5 minuti, il tempo necessario per portare ill kissel alla densità voluta. A fine cottura aggiungere a piacere sale ed eventualmente olio o burro (personalmente non aggiungo nulla, semmai poco zucchero di canna, o miele o confettura di frutta, una volta raffreddato, come si farebbe con uno yogurt).

Assunto al mattino il kissel rappresenta una
straordinaria e diversa colazione, che si può integrare con occhi di cereali e frutta: già dopo 21 pochi giorni la sensazione di nuovo benessere che si avverte è il miglior segnale di attività, per mantenere la salute o per correggere dall’interno disturbi e patologie derivanti dalla intossicazione purtroppo cronica a cui la mo-
derna alimentazione ci costringe.

Chi desiderasse avere l’articolo di Halyna Korniyenko sul Kissel secondo Izotov (contenente anche la ricetta per la preparazione domestica) pubblicato ad aprile su “Pianeta Medicina & Salute”, può richiederlo scrivendo a radamass1@gmail.com

By |2018-08-02T07:55:46+00:00agosto 2nd, 2018|Ricette|

About the Author:

Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.