Carenza di vitamina D, la parola a oncologi e pediatri

“La carenza di vitamina D è implicata in moltissimi meccanismi di sviluppo del tumore”. Su questa affermazione, che ho raccolto in un convegno sulla prevenzione del cancro al Sana di Bologna a cui ho fatto da moderatrice, voglio impostare il mio prossimo articolo.

Sulla carenza di vitamina D ho infatti raccolto più testimonianze che vanno nella stessa direzione.

E’ durante la stagione invernale che si rischia di incorrere nella più importante carenza di vitamina d ed è quindi la stagione giusta per trovare risposte ad alcuni quesiti importanti ed agire di conseguenza.

E se fino a poco tempo fa la carenza da vitamina D era associata a problematiche legate alle ossa ed ai denti, oggi si associa a molte più patologie.

Nel video sentite l’importante intervento di due pediatri, il professor Leonardo Pinelli e la dottoressa Eleonora Mistura Lombardi. L’ho registrato durante un’intervista che andrà in onda su Telecolor e che riguarda la nutrizione in età pediatrica.

Secondo la loro testimonianza, la carenza di vitamina D è un problema anche in età infantile. Come loro consigliano, la si può riscontrare con semplici esami del sangue. Per i bambini è un immunoregolatore, spiega il professor Pinelli, oltre ad essere un potente antinfiammatorio naturale. Sentite le sue parole nel video.

Importantissimo anche per gli adulti, per i quali vi riporto le parole della dottoressa Debora Rasio, oncologa e ricercatrice nutrizionista presso la Sapienza Università di Roma.

“Da una parte – spiega la dottoressa Radio -abbiamo bisogno della vitamina D per montare una buona risposta immunitaria contro virus, batteri, micoplasmi. Oltre a ridurre l’incidenza di tumori, riduce la mortalità per tumori, il rischio d’infezioni ma evita anche che il nostro sistema immunitario monti una risposta eccessiva nei riguardi delle nostre cellule. Ci si ammala più di patologie autoimmuni se ci sono bassi livelli di vitamina D: vale per l’asma, vale per il diabete di tipo 1, vale per l’artrite reumatoide, per la sclerosi multipla. La vitamina D è imprescindibile anche per la prevenzione cardiovascolare: chi ha elevati livelli di vitamina D nel sangue, ha una fortissima riduzione del rischio di sviluppare infarto, ictus, ipertensione, ma è anche implicata nel controllo della glicemia. La vitamina D è implicata anche nello sviluppo del sistema nervoso centrale”.

Quindi fare scorte di questo ormone durante l’estate è fondamentale. All’organismo dovrebbe bastare per tutto l’inverno. Spesso, tuttavia, non è così. E in quel caso ci si può aiutare con l’alimentazione e, come consigliano recenti ricerche, con l’uso di integratori.

By |2017-12-30T12:18:13+00:00dicembre 31st, 2017|Infanzia, Salute|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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