Anche quest’anno Bonassola ospiterà la Giornata Mondiale dello Yoga ( il 21 giugno) insieme a Levanto e Framura e la cosa mi riempie di entusiasmo. Negli scorsi giorni ho trascorso una mini vacanza proprio lì. Oltre ad essere un grazioso tipico borgo ligure, bagnato da un mare limpido e accogliente, è un posto unico nel suo genere. È un piccolo paese in cui ti sentì tranquillo, dove hai la sensazione di poter andare a dormire senza chiudere a chiave la porta. Personalmente lo amo anche perché non è mai troppo affollato, sia perché la spiaggia più grande ed attrezzata si trova un una piccola baia sia perché non si trova in una posizione di passaggio. Chi la frequenta difficilmente ci capita per caso. È vicina alle famose cinque terre ma non è così famosa e non perché non sia altrettanto spettacolare. Questo è il mio parere e alcune delle ragioni per cui mi ci sono affezionata. Ogni anno non vedo l’ora di tornarci, per la sua tranquillità, la sua dimensione, i suoi orizzonti e lo spirito libero e un po’ selvaggio della gente che lo frequenta. Splendida la passeggiata che porta alla Madonnina, bello il percorso che si può fare a piedi o in bicicletta verso Framura e verso Levanto, che da anche l’occasione di un tuffo in una delle piccole spiagge che a cui si accede scendendo dalla strada. Quest’anno ho un motivo in più visto il mio amore per lo yoga che in questo periodo, a causa dei tanti impegni, ho ridotto a qualche pratica a casa in solitudine ma che spero di poter riprendere presto con le mie maestre. Ma non è detto che il 21 giugno non riesca fare un salto alla Giornata Mondiale dello Yoga delle Baie del Levante. Framura, Bonassola e Levanto parteciperanno a questo evento internazionale, aperto a tutti e gratuito.
Yogi & Yogini conduranno le pratiche in diversi luoghi all’aperto sugli scenari dei meravigliosi borghi . Sull’invito si legge: ”
Portate tappetino, pranzo al sacco, acqua, vestiti comodi, costume e … curiosita ed entusiasmo! “.
Hari Om