Benefici della camminata

I benefici della camminata sarebbero maggiori di altre attività fisiche, come la corsa. Lo si evince dagli studi che citerà qua sotto secondo i quali camminare non è meno efficace di correre, quando si tratta di:  prevenire le malattie cardiache,  fa aumentare il flusso di ossigeno nel sangue quindi aiuta ad eliminare le tossine, e migliora anche la digestione e regola i movimenti intestinali.  Una quantità di soli 10.000 passi al giorno può essere altrettanto efficace di un allenamento completo in palestra ed è un toccasana per chi ha dolori di schiena o soffre di depressione.
Uno studio condotto dall’università del kansas ha rivelato che esercizi aerobici a basso impatto come ad esempio
camminare prevengono l’insorgenza precoce della demenza e riducono il
rischio di sviluppare l’alzheimer. L’ippocampo, la parte del cervello deputata alla memoria verbale e all’apprendimento,
è più grande in chi fa delle belle camminate.  Inoltre camminare migliora il benessere mentale complessivo riducendo lo stress
e favorendo il rilascio di endorfine. Secondo l’American association una mezz’ora giornaliera di camminata aiuta ad evitare problemi gravi come la malattia coronarica per citarne una perché abbassa la pressione e i livelli di colesterolo e migliora la
circolazione sanguigna. Inoltre fa aumentare il flusso di ossigeno nel sangue e aiuta ad eliminare le tossine.
 I benefici della camminata riguardano un po’ tutti gli organi. Per esempio il pancreas. Uno studio della Duke university fatto
su un periodo di sei mesi in un gruppo di persone che camminano abitudinariamente ha mostrato un miglioramento nella
tolleranza al glucosio o dell’assorbimento di zucchero nel sangue di sei volte maggiore rispetto a un gruppo di corridori e un’integrazione più efficiente della glicemia consente al pancreas di produrre meno insulina. Il pancreas quindi può riposare il
necessario per essere sempre in forze.  E per il mal di schiena? La Arthritis fundation raccomanda almeno 30 minuti di camminata a ritmo moderato al giorno per ridurre dolori, rigidità e infiammazione delle articolazioni e rafforzare le ossa. Si tratta  di un’attività a basso impatto. Infatti non darà i tipici problemi di dolore e fastidio causati dalla corsa . Infine  il journal of psychiatry research ha pubblicato i risultati di uno studio condotto su 50 individui affetti da depressione maggiore in cui si dimostra che camminare da 30 a 45 minuti al giorno, cinque giorni a settimana ha migliorato significativamente la loro condizione.
E se tenete a mantenervi in forma è importante anche fare meditazione per la mente e allungamento per il corpo. Ottimo a questi scopi lo yoga.