Alga wakame, Kombu e arame: 5 ricette facili e veloci

L’ alga wakame, la kombu, l’ arame e altre ancora di cui scriverò sono sempre più utilizzate in cucina e sono molto ricche di proteine, di carboidrati e soprattutto di sali minerali e di oligoelementi, in particolare iodio, ferro e calcio ma anche di vitamina, tra queste la B12, pressoché assente nei vegetali di terra ferma.

Inoltre  l’ alga wakame e le altre contengono  l’algina, di cui sono particolarmente ricche le alghe brune, che è in grado di eliminare dall’organismo i metalli pesanti e numerose altre sostanze tossiche.

  1. Insalata di alga wakame

Iniziamo dalle alghe wakame, ottime in insalata e indicate anche per chi segue un regime ipocalorico:  qui la ricetta .Nel video potrete vedere questa ricetta vegetariana veloce, indicata come antipasto o contorno, realizzata dall’esperta di ricette vegane Romana Gardani. Il procedimento è piuttosto semplice. Vanno lasciate in ammollo, strizzate e poi condite con sesamo ed aceto di mela. Ma guardate coi vostri stessi occhi.

Parlando invece di arame, hiziki e Kombu, ecco altre due ricette che ha preparato per me l’esperta di macrobiotica Dealma Franceschetti. Qui trovate: un raffinato Patè d’alghe ed un leggero e depurante Brodo detox. Quest’ultimo prevede anche i funghi shitake, altro alimento interessante e dalle numerose proprietà.

2. Patè d’alghe

1 manciata di alghe arame

1 manciata di alghe hiziki

3 cucchiaio d’olio d’oliva o di sesamo

3-4 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai di aceto di mele

1 spicchio d’aglio tritato (facoltativo)

1 cipolla tritata

500 ml circa d’acqua

prezzemolo

Ammollare le alghe per 15 minuti. Nel frattempo rosolare velocemente l’aglio nell’olio. Aggiungere la cipolla a fette e le alghe ammollate e scolate, l’aceto, la salsa di soia e l’acqua per la cottura. Portare a bollore e cuocere scoperto per 20-30 minuti fino alla quasi completa evaporazione dell’acqua. A fine cottura frullare bene. Spalmare su crostini e a piacere guarnire con prezzemolo tritato.

3. Brodo detox

6-7 Tazze d’acqua

1 cipolla

5 cm di alga kombu

2 funghi shitake ammollati

1 pezzetto di daikon fresco o 1 di rapa bianca

1 ciuffetto di daikon secco

1 cucchiaio di cipollotto tritato (la parte verde)

2-3 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaio di succo di zenzero

In una pentola mettere a freddo nell’acqua, la cipolla tagliata a mezza luna, l’alga kombu, i funghi tagliati a lamelle, il daikon fresco e secco.

Portare a bollore e sobbollire per 20-30 minuti. Togliere l’alga. Condire con la salsa di soia e cuocere ancora 2 minuti.  A fuoco spento aggiungere la parte verde del cipollotto tritata e il succo di zenzero. Questo brodo può essere bevuto prima dei pasti caldo, tiepido oppure a temperatura ambiente se si vuole accentuarne l’effetto rinfrescante. Si può usare anche come base per minestre e zuppe. Si conserva in frigo per 2-3 giorni.

Infine ecco un’altra proposta che hanno realizzato per me Jessica Callegaro e Lorenzo Locatelli in occasione della registrazione di una puntata di ricette per vivere bene andata in onda su Telecolor.

I due blogger chef di cucina naturale hanno preparato un classico della Macrobiotica, la zuppa di miso ed un contorno sfizioso, alghe in agrodolce. La prima è stata realizzata con le alghe wakame, la seconda con le arame.

4. Zuppa di miso

1 litro di acqua

1 carota

1 cipolla

1 porro (parte verde)

1 pezzo di alga wakame

2 cucchiaini di miso

Mettere a bagno l’alga per 5 minuti quindi tagliarla fine. Tagliare le verdure a cubetti e metterle a cuocere con l’alga e il sale in 1 litro di acqua per 15 minuti. Sciogliere il miso con qualche cucchiaino di brodo caldo e aggiungerlo alla zuppa a fuoco spento. Servire e spolverare di zenzero a piacere.

5. Alghe in agrodolce

50 g alghe arame

1 presa di mandorle (tostate e tritate grosse)

1 presa di uvetta

Olio

Shoyu

Far bollire per 10 minuti le alghe arame. Farle saltare in padella con olio, shoyu, le mandorle e l’uvetta.

By |2018-06-24T11:01:49+00:00luglio 2nd, 2018|Ricette|

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Mamma, giornalista, curiosa della vita sempre in cerca di novità: tutte queste caratteristiche mi hanno portato ad iniziare un viaggio nel mondo olistico, un vero e proprio raggio di sole in un presente in cui il grigiore troppo spesso prende il sopravvento.

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