In questo articolo del naturopata Sandro Zapparoli scoprite le tante proprietà delle albicocche.

NULLA ACCADE PER CASO
Quest’ anno il mio albiccocco ha fatto una enorme quantità di frutta… continuo a mangiare albicocche a colazione a pranzo e a cena, solo albicocche. Poi ho cominciato a fare marmellate e composte per non sprecarle e per non cominciare a diventare arancio , ma la pianta continua a farne cadere da tanto che ne è carica….. forse è un caso? Non era mai successo prima … sapete che le piante proliferano dove è necessario che ciò avvenga …forse io e la mia famiglia quet’anno abbiamo bisogno di questo frutto e dei suoi nutrienti; oppure anche il terreno necessita di essere concimato da quel frutto… chissà.
Gli esperti ci insegnano che contiene molta vitamina A e fa bene alla pelle(sole) e agli occhi(luce)….ho sperimentato che se mangi solo quel alimento ti accorgi che fa bene anche ad altre funzioni ad esempio tonifica il fegato e pulisce polmoni e intestino….. guardate nel vostro giardino: qual è la pianta che ha proliferato di più quest ‘anno… andate a vedere a cosa serve perché forse ne avete bisogno…. Fatemi sapere che poi vi consiglio come assumerla se volete.
QUALCHE CONSIGLIO
L’organo più esteso, la pelle, riveste tutto il corpo e tante volte purtroppo viene poco considerato e coccolato. Una buona qualità della stessa, rispecchia le nostre condizioni generali.
Un primo passo molto importante è “curarla da dentro” , assumendo cioè, una alimentazione ricca di frutta e verdura, in genere vegetali di colore arancio ricchi di vitamine A e C e frutta oleosa come mandorle e noci ricchi di vitamine E e acido linoleico. Inoltre bevendo un’ acqua di buona qualità e respirando correttamente, aiuta le nostre cellule epidermiche a ossigenarsi e rigenerarsi più rapidamente. È stato ormai dimostrato che l’ eccesso di fumo accelera l’ invecchiamento cutaneo soprattutto nelle zone più esposte come il viso. Da non sottovalutare il nostro stato emotivo che contribuisce altrettanto a dare alla nostra pelle un’aspetto spento piuttosto che luminoso. Le stagioni influenzano i vari tipi di pelle, ad esempio una pelle sottile in inverno può incorrere ad arrossamenti o couperose e screpolamenti talvolta spiacevoli; con un eccessiva esposizione solare invece, si corre il rischio di disidratazioni, bruciature superficiali e depigmentazione eccessiva.